Privacy Pride
406 subscribers
56 photos
1 video
2 files
687 links
Questo è il canale del #PrivacyPride.
La partecipazione e l'organizzazione dell'evento saranno discusse nel gruppo https://t.iss.one/privacybenecomune

🌐 https://privacypride.org
Download Telegram
#Chatcontrol: il Parlamento europeo può salvare le nostre chat crittografate?

"Se i danesi dovessero riuscire a farla passare a ottobre, la nostra unica possibilità è che il Parlamento difenda la crittografia nei negoziati del trilogo", ha dichiarato a TechRadar Callum Voge, direttore degli Affari governativi e della difesa presso l'Internet Society.

Dopo oltre tre anni di lavoro, il destino delle chat crittografate in Europa è tutt'altro che deciso. Il 12 settembre 2025, gli Stati membri dell'UE hanno dovuto condividere la loro posizione definitiva sull'ultima versione della proposta di Regolamento sugli abusi sessuali sui minori (CSAR). Ancora una volta, il disegno di legge non è riuscito a ottenere il sostegno necessario. La versione danese di ciò che i critici hanno definito Chat Control richiederebbe a tutti i fornitori di servizi di messaggistica operanti in Europa di analizzare le chat degli utenti, anche se crittografate, nel tentativo di rilevare e bloccare la diffusione di materiale pedopornografico (CSAM).


https://www.techradar.com/vpn/vpn-privacy-security/chat-control-can-the-eu-parliament-save-our-encrypted-chats
La Germania ci sarebbe covando un voltafaccia clamoroso per aprire la strada a #chatcontrol. Il comunicato di Signal

"Siamo allarmati dalle notizie secondo cui la Germania sarebbe sull'orlo di un catastrofico dietrofront, invertendo la sua opposizione di lunga data e di principio alla proposta dell'UE sul controllo delle chat che, se approvata, potrebbe significare la fine del diritto alla privacy in Europa."

https://signal.org/blog/pdfs/germany-chat-control.pdf
La protesta dei cittadini blocca chatcontrol: Breyer celebra il salvataggio della privacy postale digitale

Con una svolta decisiva nella lotta contro il controllo della messaggistica nell'UE, il governo tedesco oggi non è riuscito a far passare #chatcontrol grazie alle massicce pressioni dell'opinione pubblica. Ciò significa che il Consiglio dell'UE non ha la maggioranza necessaria per approvare la misura la prossima settimana come previsto. L'attivista per le libertà digitali Patrick Breyer (Partito Pirata) celebra questa come una grande vittoria per il movimento per i diritti civili, ma mette in guardia con urgenza dai pericoli rimanenti.

https://www.patrick-breyer.de/buergerprotest-stoppt-chatkontrolle-breyer-feiert-rettung-des-digitalen-briefgeheimnisses/
Lo spirito di Berlusconi contro le intercettazioni ha bussato un colpo? L'Italia mette in guardia contro le scansioni di massa #ChatControl 1.0 senza controllo giudiziario! 👀⚖️

Il Parlamento europeo decide mercoledì! 🗳️

https://data.consilium.europa.eu/doc/document/ST-15993-2025-ADD-1/en/pdf
Il Parlamento europeo blocca la scansione di massa delle nostre chat—Cosa c'è dopo? Il post di @Electronic Frontier Foundation

Il cosiddetto piano U
E #ChatControl, che imporrebbe la scansione di massa e altre misure di violazione della crittografia, ultimamente ha avuto qualche notizia positiva. L’idea più controversa, l’obbligo forzato di scansionare i messaggi crittografati, è stata abbandonata dagli Stati membri dell’UE. E ora, un'altra vittoria per la privacy: il Parlamento europeo ha inferto un duro colpo alla scansione volontaria di massa delle chat votando a non prorogare una deroga provvisoria dalla direttiva e-privacy dell'UE. Queste regole consentivano ai fornitori di servizi di analizzare temporaneamente le comunicazioni private.

Ma nessuno dovrebbe ancora festeggiare....

https://www.eff.org/deeplinks/2026/04/eu-parliament-blocks-mass-scanning-our-chats-whats-next
🚨CHATCONTROL DOPPIA MINACCIA:

🏛️La Pres. del PE tradisce la democrazia per imporre #ChatControl 1.0.
👁️E lunedì il trilogo minaccia scansioni di massa & verifiche dell'età!

🛡️Salvate le chat private! 💬🔒Scrivete ORA a governi & deputati UE:

https://fightchatcontrol.eu/it/#contact-tool
#ChatControl 1.0 e 2.0 spiegati: Non esiste una sola proposta di legge sul "Controllo delle chat", bensì due, che stanno procedendo in parallelo attraverso le istituzioni dell'UE. Questa pagina chiarisce le due questioni.

Non esiste un'unica proposta di legge sul "controllo delle chat", bensì due , che stanno procedendo in parallelo attraverso le istituzioni europee . Per questo motivo le notizie possono sembrare contraddittorie: una proposta di legge sul controllo delle chat è stata "bloccata" nel marzo 2026, un'altra è ancora in fase di negoziazione e la prima è ora in fase di riesumazione

https://fightchatcontrol.eu/chat-control-overview
Informa Pirata: informazione e notizie
Il Parlamento europeo lascia passare il #ChatControl 1.0 nonostante una maggioranza abbia votato contro (314:276) – consentendo la scansione di massa delle chat private fino al 2028. Oggi è un giorno nero per l'Europa, per la democrazia e anche per il giornalismo…
Focus: Cosa cambia con il ritorno di Chat Control 1.0 e cosa rimane invariato?

Cosa sta tornando:
- le aziende tecnologiche statunitensi sono di nuovo autorizzate a scansionare i messaggi privati senza mandato o sospetto preventivo. Ciò riguarda i messaggi diretti su piattaforme come Instagram, Discord, Snapchat, Skype e Xbox, nonché le email tramite Gmail di Google e iCloud di Apple.

Ciò che rimane invariato:
-
i post pubblici sui social media e i file ospitati su servizi di cloud storage potevano già essere scansionati anche prima di questa legge.
- Inoltre, i messaggi privati possono sempre essere segnalati dagli utenti o monitorati dalle autorità tramite intercettazioni mirate, autorizzate dal tribunale.

Cosa NON viene ancora scansionato:
- le
chat crittografate end-to-end, come quelle di WhatsApp, sono sempre state esentate da queste scansioni.
- Inoltre, i fornitori europei di servizi di messaggistica ed e-mail non hanno mai implementato misure di controllo delle chat.

https://pirati.io/2026/07/il-parlamento-europeo-da-il-via-libera-a-chat-control-1-0-breyer-i-nostri-figli-ne-risentiranno/
"ChatControl significa sorveglianza di massa e trattare tutti come sospetti."

La recente legislazione UE approvata, mirata a rimuovere materiale di abuso sessuale su minori online, potrebbe avere conseguenze non intenzionali.

Simeon de Brouwer, consulente politico dell'organizzazione per i diritti digitali EDRi, chiede "proporzionalità" per evitare la "sorveglianza di massa" e la "violazione della privacy di tutti" nell'ambito della proposta di legge sul controllo delle chat, volta a contrastare gli abusi sessuali sui minori online. L'unica possibilità è la "scansione mirata".

https://www.euronews.com/video/2026/07/16/chat-control-is-treating-everyone-as-a-suspect-says-expert

#ChatControl
Ecco oerché il "chatcontrol" è una delle più importanti battaglie per i diritti digitali nell'UE

I governi dell'UE hanno prorogato le norme provvisorie del blocco su #ChatControl " fino all'aprile 2028, consentendo alle piattaforme online di continuare a effettuare scansioni volontarie per individuare materiale pedopornografico, mentre il dibattito sull'obbligo di rilevamento è ancora in corso
Il pirata tedesco Patrick Breyer spiega perché la scansione indiscriminata delle chat stabilisce un pericoloso precedente ed evidenzia gli elevati tassi di falsi positivi nella scansione hash

https://www.euronews.com/my-europe/2026/07/28/why-is-chat-control-one-of-the-eus-biggest-digital-rights-fights
🇮🇹🚨 Martedì rischio sporco accordo su #ChatControl 2.0: scansioni di massa PERMANENTI delle chat (#SearchPlans). 😱 Alziamo la voce per fermarlo! Scrivi ai tuoi eurodeputati:

https://fightchatcontrol.eu/it/?country=Italy&level=national#contact-tool
STOP CHATCONTROL 2.0. - Cosa dovreste sapere. Il post di Lyudmila Kozlovska

Oggi, 29 settembre, a porte chiuse al Consiglio, la versione più draconiana di #ChatControl 2.0 verrà messa sul tavolo. Non si tratta più solo di un intermediario che legge tutti i vostri messaggi privati e lo storage cloud. Si tratta di una licenza per perquisirli per mesi, senza sospetti contro alcun individuo.

La nota della Presidenza trapelata alle delegazioni (11956/26, 10 settembre) propone "l'autorizzazione di piani di ricerca per un periodo di tempo anziché su base caso per caso" per le chat private e le email.

In termini più semplici: i vostri messaggi, contatti, foto e cloud verranno scansionati sotto una licenza emessa dallo Stato per mesi, senza alcun sospetto contro di voi.

La stessa nota ammette che sotto questo regime "un alto volume di segnalazioni generate non porta a nessun esito operativo". Il Servizio Giuridico del Consiglio ha già avvertito che si tratta di sorveglianza generale e indiscriminata, illegale secondo la legge UE. Il mandato dell'Europarlamento dice l'opposto: autorizzazione giudiziaria, mirata a persone specifiche, nessuna licenza di scansione.

Domani la pressione è sul Parlamento affinché ceda. Ricordate gli ignobili trucchi usati per spingere Chat Control 1.0 e come il Partito Popolare Europeo con Roberta Metsola ha aiutato a promuoverlo.

Quindi allacciate le cinture per ciò che arriverà domani, e chiamate o scrivete al vostro europarlamentare e al vostro governo ora per respingere Chat Control 2.0 nel suo complesso!

Ricordategli cosa questo fa alla privacy di ognuno di noi.

Sotto un piano di ricerca, ogni chat, foto o contatto segnalato dallo scanner viene conservato dal provider e inviato a una nuova agenzia UE, il Centro UE, che lo custodisce e lo passa alla polizia. Qualsiasi autorità statale può poi richiederlo, con una scadenza e una multa per il ritardo, e nessuno deve verificare chi c'è davvero dietro la richiesta, nel caso venga hackerata o strumentalizzata.

È esattamente ciò che è successo a #Revolut, e ciò che continua a succedere attraverso richieste abusive da parte di stati autoritari, come abbiamo ripetuto per 13 anni.

Nel caso Revolut gli hacker hanno ottenuto accesso a una vera casella di posta statale. Le loro richieste provenivano da un account email certificato autentico (PEC) di una Prefettura italiana sul dominio del Ministero dell'Interno, con numeri di protocollo della Polizia Postale, come Ordini di Indagine Europei a nome del procuratore di Milano, per circa cinque mesi.

Circa 680 clienti hanno perso passaporti, selfie, indirizzi di casa, IBAN e storie complete delle transazioni. I file vengono venduti; centinaia di vittime ora temono rapimenti. Non esistono rimedi al momento per proteggere da tali attacchi.

Fermiamolo prima che sia troppo tardi. Per favore, ripostate!

https://x.com/LyudaKozlovska/status/2104527298510635205