Mostly, I Write
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Storie e pensieri suoi e di altri, raccolti da Antonio Dini https://www.antoniodini.com
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Il karma di quell’uomo è incredibile. Non solo è diventato un giovanissimo presidente degli Stati Uniti venendo su praticamente dal niente, non solo a inizio mandato ha ricevuto un premio Nobel per la pace praticamente sulla fiducia, non solo è lui il presidente che ha chiuso i conti con Osama Bin Laden, ma prima ancora che finisca tutto in bellezza e si ritiri a fare il saggio ex presidente, Barack Obama (e Michelle Obama) hanno anche il loro primo film biografico.

“Southside With You” racconta la storia di quell’estate del 1989 in cui Obama portò la sua futura moglie Michelle a un epico primo appuntamento in cui praticamente girarono per tutto il South Side di Chicago. È come la Firenze di notte del Ciclone di Pieraccioni, solo che questo è Barack Obama.

Ok, provo a ridirvelo: è come se facessero un film sulla storia che raccontate sempre alle cene con i vostri amici su come andò quella volta che vi siete messi con la vostra dolce metà. Tutti che ridono e un po’ anche piangono e pensano a quanto siete fighi. Ecco, questo è “Southside With You”, e pare che sia pure un bel film!

Link: https://www.youtube.com/watch?v=erpUF2ToUls
Magari non c’entra niente e non voglio certo dire che gli spettatori di Game of Thrones siano come quella gente lì, quella che diventa cieca se non la smette... Però a quanto pare c’è stato un calo del 4% sui principali siti porno (che appartengono tutti allo stesso gruppo) durante la premiere della sesta stagione di Game of Thrones.

Money quote: “Now 4% might not seem like a lot to you, but when you get the kind of traffic PornHub does, 4% equates to millions of users”

https://www.ubergizmo.com/2016/05/game-of-thrones-premiere-sees-4-dip-in-pornhub-traffic/
Il monte Fuji come non l’avete mai visto. Uno spettacolo pubblicitario fatto con droni colorati da 16.500 luci LED e sottofondo importante di musica tradizionale giapponese “elettrificata” (un po’ come la svolta di Bob Dylan, per capirci).

L'ideale se avete Telegram su un grande schermo, buone cuffie e tre minuti della vostra vita da perdere (in aggiunta ai 12 secondi necessari a leggere piano questo messaggio)

https://vimeo.com/163266757
Se siete utenti abituali di Kickstarter (e un paio di voi lo sono, lo so), cioè del sito che permette di finanziare progetti indipendenti comprandone in anticipo i prodotti, siete abituati al tipo di cose che vengono vendute: dagli zaini da montagna ai cavalletti fotografici passando per i compressori idraulici da terrazzo con l’Usb e l’Rfid.

Se non ci siete mai stati e magari avete voglia di spendere 70 dollari, c’è questo progetto delle cuffie bluetooth ultraleggere e praticamente invisibili che non è male. Mancano dieci giorni, io ci sto pensando...

Plugfones - Bluetooth Earplug Headphones

Link: https://www.kickstarter.com/projects/1421766212/plugfones-bluetooth-earplug-headphones-music-calls
Un notevole ritratto di Melania Trump (e neanche troppo indirettamente di suo marito Donald) del New Yorker. Ce n’è per tutta la famiglia e non solo: anche noi siamo citati. Uno di quegli articoli (non brevi) all’americana da leggere e rileggere per capire qualcosa di più di Donald Trump.

Tra l’altro, dal livello di astio che parte della stampa americana più progressista sta mostrando verso Trump in questi giorni, si comincia a capire che il rischio che diventi Presidente degli Stati Uniti è reale.

Money Quote: “[Veronica] gave Berlusconi three children and lived in a “castle” like Melania does. Then Veronica met an intellectual — a philosopher and former mayor of Venice — Massimo Cacciari, and became radicalized. She’d had enough of her husband’s nonsense. She filed for divorce and started the end of the Berlusconi era. All this after the whole country failed to get rid of him.”

Link: https://www.newyorker.com/magazine/2016/05/09/who-is-melania-trump
Come al solito, non è la sostanza ma la tendenza a muovere i mercati: per questo la finanza è una cosa diversa dall'economia.

Nella ridda di voci che si stanno alzando per i risultati finanziari di Apple, tra poco cominceranno quelle che chiedono la testa di Tim Cook.

Ancora non ci siamo, ma un primo segnale è questo: perché Apple non si compra Tesla e mette Elon Musk a capo di tutto con Tim Cook che torna a fare il capo dell'organizzazione, come faceva con Steve Jobs?

Secondo me, peggiorerà...

Link: https://www.marketwatch.com/story/apple-should-buy-tesla-and-make-elon-musk-ceo-2016-05-02
Una cosa di cui si parla poco quando si parla di auto che si guidano da sole è l'impatto che avranno sul business delle assicurazioni. Terribile.

Se le auto diventano più sicure le polizze scenderanno (o magari le offriranno i produttori). Risultato: le assicurazioni stanno già investendo lentamente altrove, soprattutto nel settore vita e sanità, man mano che il welfare pubblico continua ad essere smantellato.

Adesso ne comincia a parlare Warren Buffett, che è uno che ha sempre visto l'essenziale delle cose.

Link: https://www.theverge.com/2016/5/2/11565272/warren-buffett-geico-self-driving-cars-insurance-liability
Lo so, lo so: i video virali sono cose che vanno bene solo su Facebook perché altrove fanno scadere qualsiasi forma di comunicazione in spam o quasi-spam. Però siamo in pausa pranzo e questo è troppo bello: cosa (e come) si gioca nelle sale giochi giapponesi

https://www.youtube.com/watch?v=0XlfsmQXbew
Il sapere quando diventò monumentale: le grandi biblioteche americane dell’Ottocento. Era un tempo lontano in cui ancora i libri di carta erano la cosa più importante per costruire e rappresentare la potenza di una nazione.

Le foto sono belle.

Link: https://www.atlasobscura.com/articles/the-hushed-interiors-of-19th-century-libraries
La Biblioteca pubblica di Boston, per dire...
Viaggio parecchio per lavoro e vedo un sacco di film soprattutto in aereo o sull'Internet. Sono talmente dissociato dal circuito tradizionale che non so neanche se sono film già passati o ancora da venire.

Comunque, se interessa, ogni tanto pubblico sul mio blog un po' di recensioni che in realtà sono semplicemente appunti per me stesso di quel che ho visto, senza spoilers.

In questo caso "Victor Frankenstein" del 2016

https://antoniodini.blogspot.it/2016/05/victor-frankenstein-2016.html
Viviamo nell’età della distrazione. E pensare che una volta non era così: una volta quel che contava era la capacità di concentrarsi e stare attenti. E invece adesso, grazie a Internet...

Money Quote: “In fact, the culture of the Enlightenment celebrated attention as the most important mental faculty for the exercise of reason“

Link: https://aeon.co/essays/busy-and-distracted-everybody-has-been-since-at-least-1710
Dal punto di vista geopolitico tutti i recenti exploit nucleri della Corea del Nord si devono al bisogno di Kim Jong-Un di accreditarsi presso il suo popolo come vero leader, all’altezza del padre (che ha in qualche modo industrializzato quel medioevo alluncinante che è la Corea del Nord) e del nonno (che tenne a bada gli americani e istituzionalizzò il medioevo nordcoreano).

Adesso che arriva il terzo congresso del partito nella storia del Paese, Kim Jong-Un sarà nominato "Grande Sole del 21esimo secolo" e forse potremo vivere tutti in pace. Oppure scatenerà l’olocausto nucleare. Oppure gli sparano e la Corea del Nord diventa come Cuba tra dieci anni, cioè la Miami dell’Asia...

Link: https://www.askanews.it/esteri/corea-del-nord-congresso-di-partito-incoronera-kim-grande-sole_711802002.htm
Io ve lo dico perché non ci guadagno assolutamente niente, ma le Porta Pro della Koss sono decisamente le migliori cuffie che io abbia mai avuto in rapporto a quanto costano, e sono comunque tra le migliori in assoluto per qualità del suono anche dopo poche ore di uso (sapete che le cuffie come le casse vanno rodate, vero?).

Su Amazon costano 36 euro e suonano come se fossero Sennheiser da 300 euro. L’unico problema è che sono bruttine forti...

Link: https://www.koss.com/headphones/on-ear-headphones/porta-pro
Se vi piacciono la televisione, le serie, la fiction, forse è arrivato il momento di fare il salto di qualità e leggere anche un po’ di critica. Capire cosa ci gira attorno, insomma.

Per fortuna, con l’esclusione del sottoscritto, c’è gente brava che ci ragiona: “Link - Idee per la tv”, rivista cartacea con la quale collaboro da anni, sbarca in rete con un nuovo progetto decisamente interessante! (Disclaimer, visto che ci collaboro, ci sono anche io. Ma a prescindere dai miei pezzi, è davvero roba interessante. Da leggere e pure gratis. Basta come disclaimer?)

Link: https://www.linkideeperlatv.it
Ecco, casomai non ve l’avesse detto ancora nessuno: il nuovo Star Trek televisivo (perché ci sarà un nuovo Star Trek televisivo!) verrà distribuito da CBS una volta alla settimana solo online. La prima stagione durerà probabilmente 13 episodi e l’abbonamento “All Access” di CBS costerà 6 dollari al mese...

Link: https://www.theatlantic.com/entertainment/archive/2016/05/cbs-star-trek-netflix/481170
Non manca poi tantissimo...
Su uno dei siti più noti di grafica 3D uno degli autori dei modelli tridimensionali di Star Wars ha messo a disposizione, gratuitamente, lo "Star Pack", con decine di oggetti virtuali, proprio quello che ha usato JJ Abrams per creare il film. In pratica, sono i modellini e i gadget, fatti di bit anziché di polimeri, dei giorni nostri.

Per risvegliare l'artista digitale che giace sepolto dentro di noi.

Link: https://www.videocopilot.net/blog/2016/05/free-star-wars-model-pack/
Certe cose si possono leggere in due modi opposti. Prendiamo questa notizia del Guardian, ad esempio.

Il sindaco di Cupertino, la città dove ha sede Apple, dice che l'azienda è troppo grande e ricca per non pagare un centinaio di milioni all'amministrazione locale, che così potrebbe fare un po' di lavori pubblici. Non c'è nessuna legge che glielo consenta, non riesce a ottenere supporto da parte dei rappresentanti locali (anzi, si è beccato il voto contrario) ma lui non molla.

Un cagnaccio affamato che ha visto una opportunità di raccattare un sacco di soldi (oppure populisticamente guadagnare il supporto dei 60mila abitanti della cittadina, che se non lavorano per Apple non beccano un quattrino dai successi dell'azienda) oppure un idealista che ha a cuore i valori più profondi di una comunità e combatte una battaglia giusta fatta di principi più importanti delle semplici leggi?

Intanto, ha provato a entrare dentro la sede di Apple senza aver prima avvertito nessuno neanche per sapere con chi avrebbe potuto parlare e la sicurezza l'ha sbattuto fuori con gentile fermezza.

Intrigante...

https://www.theguardian.com/technology/2016/may/05/apple-taxes-cupertino-mayor-infrastructure-plan