Mostly, I Write
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Storie e pensieri suoi e di altri, raccolti da Antonio Dini https://www.antoniodini.com
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Ne sono sicuro. Ogni tanto ve lo sarete chiesto, passando davanti a un negozio di filatelia di una grande città: ma questi come fanno a campare? Riciclano soldi sporchi? Vendono droga sottobanco? Perché quei negozietti, alle volte in realtà anche parecchio grandi, non possono certamente mantenersi vendendo francobolli e monete. E invece...

Quello della filatelia (solo i francobolli, senza neanche contare la numismatica) è un mercato poco in difficoltà: vale in Italia circa 120 milioni di euro l'anno (2013) e il nostro Paese, almeno a giudicare dalla mole della letteratura specializzata in quanto settore di lingua italiana, è uno dei principali al mondo.

Per una lettura domenicale alternativa: l'intervista di tre anni fa a uno dei tre "mostri sacri" della filatelia italiana, Emanuele Gabbini, per FinanzAlternativa. Illuminante (ma non investite i risparmi in francobolli, è un pessimo bene rifugio se non siete veri collezionisti).

https://www.finanzalternativa.it/2013-07-29-rilanciare-la-filatelia-ecco-cosa-serve-parla-emanuele-gabbini/
Quando gli aerei arrivavano in orario (come dire: perché una volta qui era tutta campagna)

La storia vera dell'aeroporto Linate di Milano: sia quello di terra che quello sull'acqua.

by Urbanfile Blog

https://blog.urbanfile.org/2016/05/06/milano-linate-la-meraviglia-del-primo-aeroporto-forlanini/
Hillary Clinton o Donald Trump come prossimo presidente degli Stati Uniti? C'è chi sta calcolando le probabilità. Per adesso vince la Clinton, ma già un elettore su quattro per Trump per me è fin troppo...

US Election Odds | Next President

https://politicalodds.bet/next-us-president
Che ci fosse un collegamento tra reddito e fecondità, tra ricchezza delle persone e tasso di natalità, era intuibile. Ma rimane non giustificabile la filiera dell’aiuto alla maternità e le sue conseguenze suicide per il capitale umano di un Paese. Ovviamente noi siamo buoni ultimi.

Paola Stringa su L’Impresa

Money Quote: “In Italia invece le donne con figli hanno tassi di occupazione più bassi, perché fanno fatica a conciliare carichi familiari e lavoro. Non c'è welfare che tenga. Si tratta di un complesso insieme di valori, tendenze, stili di vita, comportamenti culturali che tendono a mettere in relazione piuttosto che ad escludere i due aspetti fondanti del motore economico di una società: l'occupazione e il saldo positivo delle nascite.”

https://www.limpresaonline.net/articolo.php?id=20313
Elena Ferrante (che non è proprio chiarissimo chi sia, però è parecchio brava) è una scrittrice di notevole successo anche nel mondo anglosassone. Adesso la BBC ha realizzato un documentario sulla “sua” Napoli

https://www.bbc.co.uk/programmes/p03t9twl

https://it.wikipedia.org/wiki/Elena_Ferrante
Ad aprile Apple ha presentato il suo nuovo MacBook 12, l'ultraleggero decisamente costoso e con una sola porta che arriva in quattro colori (adesso anche oro rosa) e non va affatto male.

L'ho testato per Macity (avevo fatto la stessa prova anche l'anno scorso) e dire che è un prodotto che ha senso per un uso leggero e molto mobile del computer, anche se il prezzo è sempre parecchio alto. Improbabile però che possa fare da computer unico.

La mia recensione:

https://www.macitynet.it/recensione-macbook-2016-figlio-del-desiderio-della-mobilita/
La foto del lunedì
Se c'è vita dopo la morte, è probabile che questo sarà l'articolo del secolo che ci verrà riproposto come lettura obbligatoria per pentirci dei nostri peccati del XXI secolo e dintorni (perché lirismo fa rima con lisergico. No? Ecco, appunto...)

North of Loreto - Attualità - D - la Repubblica
https://d.repubblica.it/attualita/2016/02/09/news/loreto_quartiere_multietnico_milano_giovani_creativi_galleristi_musicisti_designer-2957897/

Money quote: Dopo gli operai e gli extracomunitari, si fanno largo i giovani creativi. Attratti dai prezzi bassi e dal mix-match culturale, passano di fronte alla prima Toasteria della città o al nuovo Barber shop di via Giacosa indossando cappelli scuri, cappotti larghi, sneaker nere e calze colorate. Hanno un bel sorriso, un buon profumo, un passo da pionieri. E sono convincenti, quando parlano di no profit, di Brooklyn, di NoLo
Prestatemi 30 secondo della vostra vita e guardate "Be water my friend""

La parte migliore della filosofia di Bruce Lee (che poi sarebbe proprio da riscoprire)

https://youtu.be/TQ683zlrUSI
C'è stato un momento negli anni 90 - piuttosto buio per dire la verità - in cui la Apple decise di dare in licenza la possibilità di produrre e vendere i Macintosh. Si chiamavano "cloni", costavano meno di quelli prodotti dalla casa madre e praticamente misero in ginocchio l'ultima parte sana dell'azienda. Poi tornò Steve Jobs che chiuse il programma, fece l'iMac e le cose andarono subito molto meglio, come sappiamo tutti. Almeno per un po'.

Comunque, nel pieno dell'entusiasmo per i cloni, a qualcuno venne in mente di produrre una canzone promozionale con relativo videoclip. Eccola qui. Ascoltandola capirete perché le cose andavano male...

https://youtu.be/PnCqNH7V9R0
Avete presente i Panama Papers? Sono sicuro che anche voi, quando sono usciti, avete sperato di beccare i nomi di qualcuno di conosciuto: il titolare dell’azienda per cui lavorate, il padrone di casa, il titolare del locale dove andate sempre a fare l'aperitivo, il vicino di ombrellone che ha la Porsche.

Peccato che finora i nomi siano usciti con il contagocce (per l’avidità degli editori nostrani, che li hanno centellinati, tirando fuori oltretutto solo i nomi opportuni al momento giusto, verrebbe da pensare). Ma "fear no more": c’è un apposito motore di ricerca online che permette di scandagliare tutti gli 11,5 milioni di documenti (2,6 Terabyte di dati) in pochi secondio per cercare persone, aziende, società di comodo, agenie di mediazione. Vengono fuori cose interessanti, se uno ha l’inclinazione per questo tipo di cose.

https://offshoreleaks.icij.org/search
***PUBBLICITÀ PROGRESSO (per me)***

Hey, dite ai vostri amici di seguire @mostlyiwrite il canale telegram che vi dice le cose non solo prima degli altri giornali, ma anche degli altri canali telegram. Non si vince niente, ma tanto non ci guadagno niente neanch'io...

***fine della pubblicità***

Qui si ascolta questo: Thick as a Brick part I
https://youtu.be/EUGBJA-eYEY
Avete presente i podcast? Magari li ascoltate anche. Stanno diventando sempre più di moda, come gli hamburger un paio di anni fa. Adesso vorrebbero avere più informazioni su chi li scarica. Molte di più. Io ne ho scritto su Wired oggi. Gli altri arriveranno tra un bel po'...

https://www.wired.it/gadget/computer/2016/05/10/privacy-podcast/
Se avete voglia di rilassarvi al fuoco scoppiettante di una bella polemica accesa e croccante sulla nascita di internet nel nostro paese, potete iniziare da questa lettera aperta di @exedre che non ci sta sulle celebrazioni dell'Internet Day nostrano e tutta la retorica che una parte dell'informazione sta sviluppando con una certa pompa. Il destinatario è il professor Luciano Lenzini "father of the prodigy".

Lettera aperta al Prof. Luciano Lenzini — L O G I N
https://medium.com/p/2a47f68b5c51#.m6915bync

È qui c'è la risposta del professore, sul sito del news-organ di Mediobanca diretto da Riccardo Luna, che diciamo così se l'è un po' presa sul personale secondo me. Tanto che ricambia con i voti dati 20 anni fa all'università...

https://www.chefuturo.it/2016/05/memoria-30anni-internet-italia/

È qui la contro risposta "dell'ingegner Esomma" (@exedre), che quasi gli si rompe la brocca ma tiene duro e risponde colpo su colpo, allargando il tiro e, come si dice in gergo, togliendo il tappo al porto di Genova...

https://medium.com/@exedre/replica-al-prof-lenzini-che-ha-a-cuore-la-mia-carriera-e-litalia-8dc1afbff6ae#.lm90vc560

La cosa che si legge neanche troppo in filigrana è che la realtà è un po' più complessa di una semplice narrazione.

Se avete voglia di leggere qualcosa nella vostra solitaria pausa pranzo da precariato avanzato, qui troverete pane per le vostre meningi.
Avete presente i vostri amici? Non quelli su Facebook, quelli che conoscete nella vita vera e che sono "amici" nel senso di buoni conoscenti (i miei amici di scuola, del calcio etc), non di amici per la pelle.

Beh, a quanto pare la metà non vi cosidera un amico. Proprio per niente...

Half of Your Friends Aren’t Actually Your Friend -- Science of Us
https://nymag.com/scienceofus/2016/05/half-of-your-friends-probably-dont-think-of-you-as-a-friend.html