Mostly, I Write
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Storie e pensieri suoi e di altri, raccolti da Antonio Dini https://www.antoniodini.com
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La foto della domenica
È morto Michael Cimino, uno dei registi più particolari e discussi del dopoguerra. Ha fatto pochissimi film, due dei quali ho amato molto e che mi hanno molto segnato ("Il cacciatore" e "L'anno del Dragone"), ha fallito in maniera spettacolare e imperdonabile, è scomparso dalla scena pubblica per 25 anni trasformando il suo aspetto in una maniera tale che ha fatto pensare a molti che stesse cambiando addirittura sesso. Tutta la sua vita, per quel che c'è da raccontare, è splendidamente cristallizzata nell'ambra di questa intervista per Vanity Fair del 2010, che segnò la sua uscita dall'isolamento.

Money quote: "The failure of the movie was blamed for the collapse of United Artists, the once venerable studio eventually folded into Metro Goldwyn Mayer. Taking his revenge, United Artists executive Steven Bach wrote an entire book devoted to the topic, Final Cut: Art, Money, and Ego in the Making ofHeaven’s Gate,the Film That Sank United Artists. The title just about sums it up. Cimino, not surprisingly, calls the book a “work of fiction” by a “degenerate who never even came on the set.” (Bach says that he “was on the set a few times"

Michael Cimino's Final Cut | Vanity Fair
https://www.vanityfair.com/hollywood/2010/04/ciminos-final-cut-200203
La saga di Esino Lario, il paese molto speciale che è diventato per qualche giorno l'epicentro di Wikipedia, raccontata sul Post.

Money Quote: "Perché Esino potesse diventare una meta turistica conosciuta «persino fio a Milano» servivano però delle strade che ci arrivassero, meglio se asfaltate e senza buche e strapiombi. Ci pensò Pietro Pensa – nonno di Iolanda, parente dell’attuale sindaco – che fu sindaco di Esino per circa vent’anni, a partire dal 1956. Gianni Nasazzi, esinese di 75 anni, racconta che è grazie a Pensa che c’è un strada asfaltata che arriva a Esino, prosegue fino alle diverse frazioni e collega il paese alla Valsassina, la valle al di là della montagna, dove arriva chi scollina venendo dal lago. Pensa, che fu anche scrittore e alpinista, lavorò molti anni come ingegnere e direttore tecnico della Massey Ferguson, una multinazionale che costruiva bulldozer, e per testare il funzionamento di alcune macchine finì per usarne alcune per creare le strade intorno al suo paese."

https://www.ilpost.it/2016/07/03/esino-lario-ha-fatto-modifica/
Magic Leap dovrebbe essere "la" azienda per la realtà virtuale ed aumentata. Le sue quattro predizioni sul futuro della "Mixed Reality" (atomi e Bit) si fanno leggere

Money quote: "“I think about engagement in the world today,” says Devine, “and how messed up it is that people are no longer living in the moment — in the present.” In his keynote, Devine shows a slide of a rock concert, with everyone in the crowd holding up their smartphones to take a photo. This, he thinks, is terrible, “They’re looking at a four inch screen when they’re at a concert.”

With Magic Leap’s device, he says, you’ll be an active participant rather than a passive consumer"

https://www.inverse.com/article/17434-magic-leap-s-chief-game-wizard-has-4-predictions-about-our-mixed-reality-future
Se c'è una cosa bella del sesso (a parte farlo) è studiarlo. Una ricercatrice slava in forza all'Accademia americana sta portando avanti un progetto sulle "One Night Stands", le avventure di una notte, che cerca di uscire dagli stereotipi culturali e capire chi, come mai, quanto spesso, a che età. I risultati sono sorprendenti.

Money quote: "And yet, for all these flaws, the Casual Sex Project provides a fascinating window into the sexual habits of a particular swath of the population. It may not be enough to draw new conclusions, but it can lend nuance to assumptions, expanding, for instance, ideas about who engages in casual sex or how it makes them feel. As I browsed through the entries after my meeting with Vrangalova, I came upon the words of a man who learned something new about his own sexuality during a casual encounter in his seventies"

https://www.newyorker.com/science/maria-konnikova/casual-sex-everyone-is-doing-it
Amato odiato brutalismo. Oggi tra i materiali da costruzione il cemento armato è stato soppiantato da acciaio e vetro, ma rimane il testamento spirituale della nascita della modernità e il tessuto connettivo delle nostre città. Cerchiamo di superarlo ma al tempo stesso continua a definire le forme (e l'assenza di colori) di un modo di intendere lo spazio e il territorio che ci definisce.

Money quote: "For 1960s Modernist architects, influenced as they were by the Arts and Crafts movement’s preoccupation with honesty – with buildings and materials looking like what they were – concrete had the beauty of absolute clarity"

https://aeon.co/ideas/the-concrete-buildings-of-brutalism-are-beautiful
Qualche giorno fa a casa abbiamo fatto una chiacchierata sulla differenza tra creatività e fantasia. Una chiacchiera senza internet, tutta basata su quello che in quel momento ci veniva in mente e che ci ricordavamo. L'idea finale è stata che la creatività serve a trovare soluzioni originali a problemi definiti, mentre la fantasia permette di costruire mondi (o idee o pensieri o oggetti) inediti e senza obiettivi prestabiliti. Più o meno.

Girando in rete qua e là ho visto che in realtà di questa coppia di termini si parla parecchio. Mi sono limitato alla parte italiana della rete perché l'impatto ad esempio del neopragmatismo statunitense o dello spirito di geometria francesce (e della razionalità tedesca) di solito sono fin troppo dettagliati e pure distruttivi, se vogliamo. Alla fine, si tratta di dare anche un valore alle parole, per poterle poi definire (e questo probabilmente è altrettanto interessante). Quindi mi sono tenuto ben dentro la traccia semantica nostrana.

Ho trovato molte risposte, dicevo, pure interessanti anche se molte sono sullo stile di Yahoo Answers (e alcune vengono proprio da là). Niente di male, per carità. Poi ho beccato questo spunto di lezione fatta da Bruno Munari a Venezia nel 1992 che allarga il ragionamento orizzontalmente a fantasia, invenzione, creatività ed immaginazione, e verticalmente ai reciproci rapporti e nessi di determinazione. Una vera lezione con i fiocchi, ve lo devo dire.

https://www.artsblog.it/post/6901/bruno-munari-fantasia-invenzione-creativita-ed-immaginazione-una-lezione-a-venezia-del-1992
Se state per viaggiare e volete entrare in territorio ostile, avete bisogno di una serie di suggerimenti su come mettere in sicurezza il vostro telefono. L'iPhone è un sistema molto sicuro ma richiede qualche aggiustamento: giusto un paio, eh..

Sono completamente ipnotizzato dal livello di paranoia di Filippo.

Money quote: "Turn the phone off before entering any situation that might lead to you being coerced to use your fingerprint to unlock the phone. ProTip: if you reboot the phone and not unlock it, it will still let you listen to music if you use the EarBuds remote"

https://blog.filippo.io/securing-a-travel-iphone/
Quando uscì, dieci anni fa, il primo Independence Day, il filmone di fantascienza super-patriottico che sfruttava al massimo una serie di temi costanti dell'immaginario USA - al punto da sembrare una seria parodia di se stesso - gridarono tutti alla pagliacciata. Solo perché non avevano potuto immaginare il sequel, adesso nelle sale americane, che ridefinisce l'idea stessa di pagliacciata, aggiungendo nuovi e più pregnanti significati al termine. Ne parla a lungo e con soddisfazione neanche troppo intima il New Yorker. Io quasi quasi lo scaricherei.

Money quote: "The director, now as then, is Roland Emmerich, who, like a constant lover, refuses to tame his devotion; and what he loves is enormity. The incoming mother ship, this time, is round and flat and three thousand miles in diameter, as if the aliens’ deepest ambition were not to exterminate us but to make paella for everyone on the planet."

https://www.newyorker.com/magazine/2016/07/04/independence-day-resurgence-and-our-kind-of-traitor-reviews
Scrive Goffredo Fofi per annunciare la chiusura della sua rivista Lo Straniero:

«La nostra decisione nasce dalla constatazione che i nostri lettori sono più o meno sempre gli stessi, generoso e costante è il dialogo con loro che ci ha sostenuto in questi anni e ci ha spinti a continuare. Ce ne sono probabilmente tra di loro che ci usano come una sorta di cibo genuino, di consumo alternativo da “tribù dei lettori”, e siamo grati anche a loro del loro sostegno anche se abbiamo sempre preferito i più reattivi, quelli che, in qualche modo, sanno meglio tramutare le letture (le idee) in comportamenti e in azioni. Ma non sono sufficienti i nuovi lettori, forse per il motivo, bene individuato da un nostro scrittore molti anni fa, che “i giovani che scrivono si fanno una cultura leggendo i propri articoli”, ed è anche per questo che la risonanza delle nostre posizioni è minima, e incide ben poco sull’andamento della società e della cultura italiane. Ci rendiamo ovviamente conto che questo non è un problema solo nostro, ma di tutta una società, dove si consumano tante idee mentre le azioni sono poche, anche in confronto con le società che ci sono vicine… I media dominanti svolgono quasi tutti una funzione servile, gridano una indipendenza menzognera, sono parte di un meccanismo già scritto e servono un potere nelle sue varie facce, o servono a distrarre con l’abuso della chiacchiera consumistica, sempre aggiornatissima.»

Fumettologica poi spiega, secondo me meglio di molti altri, di che cosa stiamo parlando.

https://www.fumettologica.it/2016/07/chiude-lo-straniero-fofi/
Flessioni alla grande! In una calda serata di luglio meglio prima dell’aperitivo che non il confortante pensiero di gente che fa fatica?

Money Quote: “Utilizing the Mind-to-Muscle Connection to Get More Out of Bodyweight Exercises”

https://www.artofmanliness.com/2016/06/20/4-tips-for-getting-more-out-of-your-push-ups/
La battuta più scontata sarebbe “un articolo che si legge con una mano sola”. In realtà tutti i temi legati alla sessualità trovano difficoltà ad essere studiati o solo commentati in maniera colta e circostanziata (come in questo articolo pubblicato da Aeon) perché oggetto di ironia, sarcasmo e alle volte anche di ostracismo vero e proprio per i ricercatori. Eppure lo stigma sociale fa velo a una maggiore consapevolezza su di noi - e intendo voi e me. In questo caso l’articolo è tutt’altro che banale.

Money quote: “Alfred Kinsey and his team are mainly remembered for the sex surveys that publicised the pervasiveness of same-sex desires and experiences in the US, but they also recognised the prevalence of masturbation. It was, for both men and women, one of the nation’s principal sexual outlets. In the US National Survey (2009–10), 94 per cent of men aged 25-29 and 85 per cent of women in the same age group said that they had masturbated alone in the course of their lifetime. (All surveys indicate lower *reported* rates for women.) In the just-published results of the 2012 US National Survey of Sexual Health and Behavior, 92 per cent of straight men and a full 100 per cent of gay men recorded lifetime masturbation.”

https://aeon.co/essays/the-body-as-amusement-park-a-history-of-masturbation
La storia dell'autore narrata dall'autore stesso. Il documentario su Stanley Kubrick fatto da Kubrick stesso.

Money quote: "Singer happened to mention that each newsreel cost the company something like $40,000 to produce, which got Kubrick researching the price of film and camera rentals, then thinking: couldn’t I make a documentary of my own for less?"

https://www.openculture.com/2016/02/how-stanley-kubrick-became-stanley-kubrick-a-short-documentary-narrated-by-the-filmmaker.html
Non amo condividere i link di Linkedin perché, pur essendo "costretto" ad avere un profilo, ho bassissima stima del Social network business che è da poco stato comprato da Microsoft. Però mi pareva significativo mostrare il momento è il modo in cui Microsoft gli mette la zampona sopra. Lo fa pubblicando un pezzo di Bill Gates (!) che celebra il 25mo anniversario della sua amicizia con Warren Buffett. Quanto appropriato! Quanto indispensabile: mai più senza.

Money quote: "In 1991, when my mother called me to come out to our vacation home on Hood Canal to meet a group of friends, including Warren, I didn’t want to go. I told her I was too busy at work. Warren would be interesting, my mother insisted. But I wasn’t convinced. “Look, he just buys and sells pieces of paper. That’s not real value added. I don’t think we’d have much in common,” I told her. Eventually, she persuaded me to go. I agreed to stay for no more than two hours before getting back to work at Microsoft"

https://www.linkedin.com/pulse/25-years-learning-laughing-warren-buffett-bill-gates
Dov'è la mente? Nel cervello? Oltre il cervello? In tutto il corpo? Una ipotesi affascinante e meno scontata di quel che sembra, con echi nelle neuroscienze ma anche nella robotica.

Money quote: "Similarly, rather than passively gathering information to construct a detailed internal model of the external world, it is more efficient for the control system to keep actively probing the world (to ‘use the world as its own model’, as the roboticist Rodney Brooks puts it), gathering just enough information at each step to advance the task at hand. Such a strategy relies essentially on body activity."

The mind isn’t locked in the brain but extends far beyond it | Aeon Ideas
https://aeon.co/ideas/the-mind-isn-t-locked-in-the-brain-but-extends-far-beyond-it