Mostly, I Write
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Storie e pensieri suoi e di altri, raccolti da Antonio Dini https://www.antoniodini.com
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Google ha presentato i suoi due nuovi smartphone: Pixel e Pixel XL. Ottima fotocamera (che non sporge), prestazioni maiuscole, c'è anche il jack audio. Soprattutto, tanta voglia di far vedere che sono meglio di iPhone 7. E, secondo quanto riporta DxO, sito autorevole anche se spesso partigiano per quanto riguarda le classifiche, sono i migliori fotofonini di sempre. Vedremo cosa diranno di iPhone 7 Plus, visto che il 7 non è andato molto bene. Il video di introduzione è divertente.

https://youtu.be/Rykmwn0SMWU
Parigi ha deciso di trasformare i lungosenna in zone pedonali, al massimo aperti per le bici. Ma ci sono polemiche, perché così secondo alcuni il traffico semplicemente si sposterà altrove.

Money quote: "Now the annual summer closure of the Seine quayside to cars is set to go on indefinitely, with the roadway gradually being replaced by bike lanes, benches, and flower beds. Despite the plan’s obvious appeal to the eye, however, the project has only been voted through in the teeth of some remarkably passionate opposition."

https://www.citylab.com/cityfixer/2016/09/paris-seine-car-pedestrians-quay-ban/501788/
La legge americana del 1998, il DMCA, prevede la rimozione del materiale coperto da copyright dalla rete. Praticamente impossibile. Allora si fa richiesta a google di oscurare nelle sue ricerche i singoli siti, tenendoli così praticamente irraggiungibili.

Ma cosa fa Google? E come si muove? Un rapporto indipendente analizza i dati degli ultimi cinque anni. Le sorprese non sono poche.

Money quote: "Google released data about DMCA takedown requests via its Transparency Report. In this article, we aim to provide a preliminary analysis of some trends observed in Google’s data from February 2011 to May 2016. While these findings should not yet be relied upon, they highlight some interesting questions that we intend to investigate further"

https://digitalsocialcontract.net/who-polices-the-internet-663066e15db6#.izf984lnb
Bye bye Apple Tv “original”. L’apparecchio di terza generazione, quello senza le app per intendersi, è ufficialmente fuori commercio: non si trova più nell’Apple Store online e viene ritirato dagli store fisici. Rimane la più costosa e più potente Apple Tv di quarta generazione.

https://arstechnica.com/apple/2016/10/apple-quietly-discontinues-the-69-third-gen-apple-tv/
Self publishing: qualche anno fa era la nuova frontiera dell’editoria digitale. Fare tutto senza intermediazione. Ma in quanti praticano questa strada? Utilizzando i codici ISBN (e togliendo i duplicati per edizioni diverse) c’è chi ha fatto il conto di quanti libri siano stati pubblicati in self publishing negli Usa, e quanto cresce questo mercato. (quello che succede negli Usa poi succede anche nel resto del mondo, qualche anno dopo)

Money quote: ““There are 625,327 individual titles out of the 727,125 ISBNs” accounted for in 2015 in Bowker’s report, Self-Publishing in the United States, 2010-2015, Barblan says.

In that September report, he noted that Bowker sees a 375-percent increase in self-published ISBNs since 2010 in the States.”

https://publishingperspectives.com/2016/10/bowker-indie-titles-2015-isbn/#.V_VSO3R5fxw
Viviamo in una sorta di medioevo cinese classico, quando tutto era basato sulla burocrazia, i moduli, gli esami. E parlando di esami, che scuola stiamo disegnando? Quale sapere diventa importante? Quello che porta a un buon risultato con gli esami, probabilmente. Oppure che offre la qualifica formale per essere preso con funzioni basate su parametri "oggettivi".

Una lettura interessante lungo il perimetro di questo ragionamento.

https://aeon.co/essays/can-school-today-teach-anything-more-than-how-to-pass-exams
C’è questo tizio, che è un notevolissimo cartoonist del New Yorker, che ha girato il mondo per descrivere e disegnare le librerie più belle del pianeta. Ne ha trovate 75, di cui le ultime quattro sono state le più difficili da trovare

Money quote: “In Nanjing, China there’s a road which goes down a hill and disappears into the ground, all very James Bond-like, leading to a former bomb-shelter that was later an enormous underground parking garage, before it became Librairie Avant-Grade, the world’s largest hidden bookshop. And one of the most beautiful. Many consider it the most beautiful bookstore in China. Inside the tunnel is a double yellow-striped road lined with books, while above you is a huge black Christian cross.”

https://www.atlasobscura.com/articles/how-i-found-the-4-hardesttofind-bookstores-in-the-world
Storia di monaci buddisti giapponesi che si mummificano da soli, mentre sono ancora vivi

Money quote: “The first recorded attempt at becoming a sokushinbutsu, or “a Buddha in this very body,” through the act of self-mummification took place in the late 11th century.”

https://www.atlasobscura.com/articles/sokushinbutsu
Domani sono a Pisa per l’Internet Festival: io parlo alle 1530 di Apple, ma ci sono anche altri interventi prima, assieme e dopo il mio. Il tema del pomeriggio è “Dalla O alla A: Apple, Olivetti e Innovazione” e si inizia alle 15 presso il Museo degli strumenti per il calcolo, nella sala convegni della Cittadella Galileiana, in Via Bonanno Pisano 2/B.

Partecipa numeroso, o mio lettore pisano

https://www.macitynet.it/pisa-si-parla-steve-jobs-si-ammira-apple-funzione/
La moda a Berlino ai tempi della Germania dell'Est (DDR).

Money quote: "La moda era guardata con sospetto dal partito come orpello delle economie capitaliste, quindi bisognava pensare a un abbigliamento epurato dal lusso inutile e dai continui cambiamenti di stile. In accordo con l’ideale di “buon gusto” staliniano, l’abbigliamento socialista doveva essere anonimo, neutro, appropriato, semplice, senza distinzioni di classe e soprattutto avverso al cambiamento. Berlino, però, specie negli anni ’70 e ’80, rappresentò il più delle volte un’eccezione."

https://berlinocacioepepemagazine.com/la-moda-a-berlino-est-ai-tempi-della-ddr-tra-rigore-socialista-e-ribellione-giovanile/
Domenica prendo l'aereo e vado negli Stati Uniti. Prima Kentucky e poi Atlanta, in Georgia. Nel frattempo, arriva sparato il più grosso uragano dell'ultimo secolo e mezzo... Florida e Georgia, ovviamente.

Money quote: "Matthew is “unlike any hurricane in the modern era,” says the National Weather Service in Jacksonville, Florida. “A major hurricane [has] not impacted this area in 118 years, since October 2nd 1898.”"

https://www.citylab.com/weather/2016/10/hurricane-matthew-forecast-florida-georgia-warning/503279/
Due anni e mezzo fa c'era chi aveva previsto la trasformazione degli attacchi ddos grazie alla internet of things

https://thehackernews.com/2016/09/ddos-attack-iot.html
Grillismi d'America. L'uragano Matthew sta fracassando le coste della Florida e continuerà a salire (di solito arrivano fino a New York/New Jersey e poi sfiatano) portando dietro a sé non solo morte e distruzione, ma anche uno stato di allarme senza precedenti negli Usa, con milioni di persone mobilitate. E poi c'è Matt Drudge, il sito conservatore di gossip politico famoso dagli anni Novanta (ricordate lo scandalo Clinton-Lewinsky?) che suggerisce sia tutta una messa in scena del governo democratico, che starebbe "pompando" i dati sulla forza e pericolosità dell'urganao, per far avanzare la causa dell'ambientalismo e soprattutto del riscaldamento globale (che negli Usa è sempre controversa, come l'evoluzione etc).

Money quote: "And in the wee hours of Friday morning, Drudge tweeted, "Don't Blame Mother Nature. Blame Mankind..." with an unflattering photo of a windswept Clinton and a link to an article on the website ClimateDepot.com. The Climate Depot article downplays a possible link between extreme weather and climate change."

https://www.npr.org/2016/10/07/496996886/matt-drudge-suggests-government-may-be-lying-about-hurricane-matthew
Quando i fashion blog cercano di fare gli alternativi di tendenza. Carino il tentativo ma pissero il risultato.

Money quote: "Secondo un’interessante articolo uscito su Vice, infatti, questa moda si diffuse innanzitutto nel XVIII secolo, in Francia, quando i figli dei nemici della Rivoluzione cercavano di esorcizzare il trauma di vedere i propri genitori e parenti ghigliottinati organizzando feste quasi orgiastiche diventate celebri con il nome “balli delle vittime”. Durante questi “party”, i partecipanti indossavano un laccetto stretto al collo che simboleggiava la decapitazione dei loro parenti."

https://blog.cliomakeup.com/2016/10/collarino-storia-moda/