Mostly, I Write
2.06K subscribers
481 photos
6 videos
3 files
9.29K links
Storie e pensieri suoi e di altri, raccolti da Antonio Dini https://www.antoniodini.com
Per contatti su Telegram: @antoniodini
Per iscriversi alla newsletter Mostly Weekly: https://tinyletter.com/MostlyIWrite
Download Telegram
Elite: Dangerous è uno di quei giochi totali che se vi piacciono vi risucchiano dentro. Un gioco online multiplayer massivo di esplorazioni spaziali costruito su un universo permanente (nel senso che tutti vedono le stesse cose e i cambiamenti vengono ridistribuiti fra tutti i giocatori, che peraltro possono anche incontrarsi, anche se è raro) che è fatto da ben 400 milioni di stelle.

I giocatori dopo quasi due anni sono ancora ben lontani da averle esplorate tutte. Il fatto è però che pare siano spuntando misteriosi indizi di qualcosa che potrebbe succedere a breve.

Money quote: "Speculation among the Elite player base is that all of this is leading up to the appearance of the Thargoids, an insect-like race of extraterrestrials who figure prominently in Elite lore. Alternately implacably hostile and oddly allied in past games, the Thargoids’ presence or absence in Elite: Dangerous has been debated by fans since the game’s early alpha"

https://arstechnica.com/gaming/2016/07/elite-dangerous-players-inch-closer-to-solving-games-big-mystery/
Altre forme di giornalismo.

Il top manager di Amazon Diego Piacentini cinque mesi fa aveva detto che sarebbe venuto in Italia a lavorare pro bono per il governo (inizia a metà agosto) e ieri Amazon annuncia un investimento da mezzo miliardo di dollari nel nostro paese. C'è un collegamento?

L'articolo è in inglese perché non ho trovato la stessa domanda in nessun giornale italiano

Money quote: "The news comes just five months after Amazon's former SVP of worldwide retail Diego Piacentini announced he'll leave the company to work pro-bono at the digital-technology office of the Italian prime minister. At the time of the announcement, Piacentini said he wanted to "give back to the country" where he was born and lived for 40 years. It's unclear whether he had any role in engineering this deal"

https://uk.businessinsider.com/amazon-investing-550-million-in-italy-2016-7
Arriva un tizio, cancella le tag dei graffiti e ci mette sopra le stesse scritte però con font intellegibili. In Italia gli amministratori locali e i comitati di quartiere lo prenderebbero a fucilate (per tacer dei giornali)

https://designyoutrust.com/2016/07/guy-paints-over-shit-graffiti-and-makes-it-legible
Letture per il fine settimana. Per me Las Vegas è una destinazione di lavoro piuttosto noiosa, come tutte le destinazioni di lavoro. Ma per chi non la conosce e la elegge a possibile meta vacanziera, ha in realtà un certo appeal. Ecco un ritratto particolare della capitale del peccato distesa sulla strip, in un’ottica super-cristiana che vale il tempo che ci vuole per leggerlo

Money quote: “At the fountains in front of the Bellagio Hotel, intermittently neon, the waters oscillate like women’s can-can-ing legs, rising above the few, parched trees dotting the hotel’s grounds. Everybody gathers here to watch the show—every fifteen minutes on Friday and Saturday nights—slurping through the 32-ounce daiquiris it is legal to carry openly. Tonight, the fountain is playing “Hey, Big Spender,” and at least a hundred people are craning their necks to see. They’re taking photographs. They’re tipping the Minions. The waters reach higher and higher, until the crash of them drowns out Shirley Bassey: “We could have a few laughs, laughs I could show you… good time! Would you like to have a… good time?” Everybody applauds.”

https://hazlitt.net/longreads/fear-and-trembling-las-vegas
A me Marie Kondo e quest’ansia di buttare via tutto per vivere una vita “leggera” non piace. E non perché io sia un accumulatore seriale (e lo sono, a livelli patologici) ma perché un eccesso anche nell’altra direzione è altrettanto insano. Qui ho trovato un’idea intrigante: che il minimalismo sia in realtà un'idea classista.

Money quote: ”But minimalism is a virtue only when it’s a choice, and it’s telling that its fan base is clustered in the well-off middle class. For people who are not so well off, the idea of opting to have even less is not really an option.”

https://www.nytimes.com/2016/07/18/opinion/the-class-politics-of-decluttering.html
In questo periodo c'è più tempo e ogni tanto vado al cinema. Segue poi ovviamente recensione del film. In questo caso Ghostbusters scritta per Fumettologica. Orrido.

Money quote: "È un bel film, fatto bene, con qualche perplessità sugli snodi secondari della storia e un grande, grandissimo problema: gli manca la polverina magica. Quello che il gruppo di comici del Saturday Night degli anni Settanta era riuscito a trasmettere al Ghostbusters originale. Insomma, il miracolo non si è più ripetuto."

https://www.fumettologica.it/2016/07/ghostbusters-recesione-2016/
Il tema è il futuro: abbiamo smesso di immaginarcelo. Il New York Times si pone delle domande interessanti sulla mancanza di "futuristi" o futurologi negli Usa, cioè la mancanza di ricercatori che provino a disegnare gli scenari del futuro. La tecnologia sta accelerando a velocità travolgente e la mancanza di riflessioni sulla forma del domani è molto pericolosa. Io in più mi chiedo anche se non sia finita la fantascienza, che era un modo distribuito e popolare di fare la stessa cosa, cioè preparare le masse (anzichè le elite) al futuro.

Money quote: "In many large ways, it’s almost as if we have collectively stopped planning for the future. Instead, we all just sort of bounce along in the present, caught in the headlights of a tomorrow pushed by a few large corporations and shaped by the inescapable logic of hyper-efficiency — a future heading straight for us. It’s not just future shock; we now have future blindness."

https://www.nytimes.com/2016/07/07/technology/why-we-need-to-pick-up-alvin-tofflers-torch.html
Vi siete mai chiesti come si decide l’acquisto di un libro? Dalla copertina? Dal titolo? Dal nome dell’autore?

In questa analisi frutto di “decenni di esperienza nel settore” (definiamola qualitativa anziché quantitativa: mi piace!) il processo decisionale a scalare funziona così: 1) titolo, 2) copertina, 3) Bio dell’autore, 4) quarta di copertina, 5) retro di copertina, 6) occhiata all’interno, 7) il prezzo

L’unica cosa che mi lascia un po’ perplesso è che il prezzo sia l’ultima variabile, ma in realtà posso anche capirlo se faccio una seria autoanalisi.

Monet quote: “These buying decisions are a series of instantaneous and mostly unconscious judgments. They are made in less than 60 seconds, and they are made together, each influencing the other, not individually.”

https://passwordincorrect.com/how-people-decide-buy-book-infographic/
La seconda parte del Master Plan di Tesla è un piccolo capolavoro di Elon Musk. Non solo per le cose che farà nei prossimi dieci anni, ma per la strategia che inizia con un costoso prodotto di nicchia e arriva sino a Marte. Perché non c'è tanto da girarci attorno: la Terra Il conto ce lo sta portando..

Money quote: "The reason we had to start off with step 1 was that it was all I could afford to do with what I made from PayPal. I thought our chances of success were so low that I didn't want to risk anyone's funds in the beginning but my own. The list of successful car company startups is short. As of 2016, the number of American car companies that haven't gone bankrupt is a grand total of two: Ford and Tesla. Starting a car company is idiotic and an electric car company is idiocy squared."

https://www.tesla.com/blog/master-plan-part-deux
È uscito un libro interessante per i cultori del giornalismo d'annata: la raccolta di scritti di un antico giornalista fiorentino, Renzo Martinelli, che cerca di spiegare il caratteraccio della città del giglio. Forse una lettura di nicchia, ma prendetelo come un suggerimento "fuori sacco". Io penso di regalarlo quest'estate al mio babbo.

Money quote: "Nato sul finire dell'800, esattamente nell'anno 1888, da un padre cameriere e da una madre casalinga, quindi del tutto privo di entrature, Martinelli si accostò giovanissimo al giornalismo come reporter, parola che farebbe pensare a chissà cosa ma che a quel tempo voleva dire raccogliere informazioni sui fatti di cronaca, prevalentemente nera, direttamente dagli ospedali, dalla polizia e dai carabinieri e poi passarle in redazione ai cronisti che le avrebbero tradotte in notizie o articoli. Se l'approccio con la professione avvenne nel modo più umile, scoppiettante fu invece la carriera. Dall'esordio col giornale fiorentino Il Fieramosca, alla Nazione, al Resto del Carlino di Bologna, al Secolo di Milano, al Popolo di Roma e poi di nuovo alla Nazione, egli fu corrispondente di guerra nel primo conflitto mondiale e poi inviato in Africa (continente di cui si innamorò), Medio Oriente e America Latina. Uomo dai molteplici interessi, non contento di quanto aveva fatto nell'ambito professionale riversò le sue esperienze in alcuni libri e volle scrivere anche per il teatro con discreto successo; sue commedie furono infatti rappresentate in Italia e all'estero."

https://www.il-galileo.eu/n49/Libri.html
Il download delle app per giocare sta esplodendo un Cina. Il mercato delle app sta cambiando piuttosto radicalmente. AppAnnie fa una analisi quantitativa ma sarà interessante vedere la reazione degli sviluppatori: anche il cinema e penso presto la televisione e i romanzi seguiranno la stessa strada di cinesizzazione.

Money quote: "The importance of the Asian markets to the mobile world cannot be overstated. "Foreign publishers may see more success in the market by partnering with Chinese publishers to cater to local demand, secure distribution and generate awareness. Together, China, the US and Japan are responsible for approximately 75% of gaming revenue on iOS," App Annie continued. "Since Games is the single largest revenue driver on iOS, we predict that China has the potential to become the #1 market for overall iOS revenue in the coming quarters.""

https://www.gamesindustry.biz/articles/2016-07-19-china-overtakes-us-in-ios-game-revenues-app-annie
Non credo ci vorranno due anni, penso ne servano di più. Però il fronte "driverless" del trasporto avanzerà in modo sostanziale, come spiega Chris Dixon, che di lavoro fa il venture capitalist. L'altro fronte sono le auto totalmente elettriche e per quelle non vi posso nascondere che non vedo l'ora.

Money quote:
"In two years, it will be the norm that on the highway, you're not driving half the time or you'll be using driver assistants heavily," he says.

Dixon believes companies like Uber and Lyft will become hybrid networks, offering both driver and driverless solutions depending on where you need to go."

https://www.techinsider.io/chris-dixon-future-of-self-driving-cars-interview-2016-6
L'estetica del bianco e nero, per motivi che non sono riuscito a decodificare sino in fondo, nell'ultimo anno/anno e mezzo è diventata la narrazione dominante per immagini. Intendiamoci, c'è sempre stata, il gusto del monocromatico esiste da tempo, in qualche modo definisce gli esordi della fotografia e la sua integrità, la sua essenzialità. Però adesso è un'alluvione. Chissà perché.

Money quote: "This list is strictly monochrome"

https://121clicks.com/inspirations/35-fantastic-black-and-white-street-photographs
Se siete a Milano, allo Spazio Obersan c'è Die neue Wohnung + Animal Normal – Conversazioni con Yona Friedman

Money quote: " Die neue Wohnung (Hans Richter, 1930, 20’) - In copia restaurata, un rarissimo documentario in cui Richter mostra esempi della nuova architettura razionalista degli anni Tenta, luminosa e funzionale, contrapposta allo stile tetro e pesante di stampo ottocentesco."

https://oberdan.cinetecamilano.it/film/die-neue-wohnung-animal-normal-conversazioni-con-yona-friedman-anteprima/
Un'altra mia recensione, sempre su Fumettologica. Questa volta è "La leggenda di Tarzan". Film molto criticato che in realtà è più complesso di quel che non sembri (o che gli autori non volessero).

Money quote: "Ma a parte questo, il vero problema è un altro. Tarzan è un filmone, con una regia ineccepibile, notevoli effetti, e tempi drammaticamente lunghi, come se ci fossero tre o quattro cose da tenere dentro che bisognava diluire in infiniti bla-bla per uscirne fuori. Tuttavia, la cosa spiazzante è un’altra."

https://www.fumettologica.it/2016/07/tarzan-2016-recensione/
Cos'è successo a Yahoo? L'epilogo, prevedibile ma non previsto (Marissa Mayer è stata brava in questo, ma solo in questo) è stata la svendita a Verizon e viene spiegato da due begli articoli di TechCrunch e di Bloomberg

https://techcrunch.com/2016/07/25/jaime-mobilster/

Money quote: "Mobile fell on an unsuspecting Yahoo like a piano on a cartoon villain. It was a web portal. You could search and browse through a huge variety of websites. But the mobile age spurred by the iPhone’s launch in 2007 changed behavior"

https://www.bloomberg.com/news/articles/2016-07-25/what-sank-yahoo-blame-its-nice-guy-founders
Probabilmente vi ricordate che un po' di settimane fa fece sensazione che l'intelligenza artificiale di Google, DeepMind, avesse sconfitto il campione del mondo di Go. Uno dice: va bene, però a che serve spendere tutti quei soldi per vincere a Go?

Google ha messo a lavorare il suo sistema di AI: l'ha collegato agli impianti di alimentazione e raffreddamento dei suoi server (che sono un esercito e hanno una
Bolletta a fine mese da paura) e gli ha chiesto di ottimizzare il sistema. Siccome DeepMind se si applica è brava in tutto, il risultato ha ripagato abbondantemente tutti gli sforzi.

Money quote: "The savings translate into a 15 percent improvement in power usage efficiency, or PUE, Google said in a statement. PUE measures how much electricity Google uses for its computers, versus the supporting infrastructure like cooling systems."

https://www.bloomberg.com/news/articles/2016-07-19/google-cuts-its-giant-electricity-bill-with-deepmind-powered-ai
Per quelli che si chiedessero se la bolletta della luce dei server di Google sia poi questa gran. Osa, due considerazioni. La prima è che metà dell'energia elettrica che va nei data center è usata per raffreddarli. La seconda è che nel 2040 servirà più corrente di quanta siamo in grado di produrre...

Money quote: "The world's computing infrastructure already uses a significant slice of the world's power, and the ITRS says the current trajectory is self-limiting: by 2040, as the chart below shows, computing will need more electricity than the world can produce"

https://www.theregister.co.uk/2016/07/25/semiconductor_industry_association_international_technology_roadmap_for_semiconductors/
Oggi quando si parla di scuola si evidenziano una serie di problemi, difetti, mancanze, aggiustamenti, riforme, possibili correttivi. Secondo me - lo dico per scherzo ma fino a un certo punto - manca anche un po’ la voglia di darsi da fare. Come quella di questi studenti che, subito dopo la guerra, traversavano un fiume appesi a un cavo di acciaio perché non c’erano più ponti...

https://www.youtube.com/watch?v=EvL136YjXvc
Quelle degli zombi sono tra le storie del terrore più a fiche: Mesopotamia, Babilonia, greci, romani. Fanno paura da sempre perché incarnano il terrore della vita eterna.

Money quote: "Apeirophobia – the fear of the infinite or eternal – might seem ridiculous at first. After all, from antiquity onwards, human societies are rife with tales of people searching for eternal life. These stories, however, always contain an undercurrent of the terror that immortality could hold."

https://aeon.co/ideas/what-makes-zombies-so-scary-hint-it-s-not-the-brain-eating
Per anni mi sono confrontato con il pensiero di Tim O'Reilly (l'ho anche intervistato un paio di volte) l'editore americano che sta dietro alla rivoluzione tecnologica della Silicon Valley: quello che dice e i libri che la sua casa editrice pubblica non hanno solo a che fare con la tecnologia.

In questo saggio su Medium fa un ragionamento che parte da J.M. Keynes e si espande, per capire come andrà a finire e quindi cosa succederà man mano che le macchine faranno il lavoro delle persone e le persone saranno liberate (per fare cosa? Con quali soldi?). La cosa è molto meno banale e improbabile di quel che possa sembrare. Il mondo è una cosa complessa.

Money quote: "Note that Nick said “we won’t run out of work,” not “we won’t run out of jobs.” Part of the problem is that “the job” is an artificial construct, in which work is managed and parceled out by corporations and other institutions, to which individuals must apply to participate in doing the work"

https://medium.com/the-wtf-economy/machine-money-and-people-money-29b497eeb9d0#.ewn855qp8