C'è potenzialmente una discontinuità nel modo con il quale lavoriamo e non solo. Siamo entrati nell'era della collaborazione abilitata dalla tecnologia e il ruolo di alcuni software (e servizi) è crescente. L'Economist la chiama The Slack generation dal più interessante fra gli strumenti software multi piattaforma per creare ambienti di lavoro virtuali (e ci sono anche i canali pubblici, come su Telegram, ma non sono broadcast: su Slack tutti possono partecipare attivamente).
La domanda finale comunque rimane la stessa: chi riuscirà a uccidere l'email?
https://www.economist.com/news/business/21698659-how-workplace-messaging-could-replace-other-missives-slack-generation
La domanda finale comunque rimane la stessa: chi riuscirà a uccidere l'email?
https://www.economist.com/news/business/21698659-how-workplace-messaging-could-replace-other-missives-slack-generation
The Economist
The Slack generation
How workplace messaging could replace other missives
Un pezzo sulla architettura vista dai ladri d'appartamento uscito qualche tempo fa sul magazine lifestyle del Sole 24 ORE, IL. Vale una lettura se l'avevate perso.
https://24ilmagazine.ilsole24ore.com/2016/05/ladro-o-architetto/
https://24ilmagazine.ilsole24ore.com/2016/05/ladro-o-architetto/
IL Magazine
L'architettura vista dai ladri d'appartamento
Nessuno conosce una città o un edificio meglio di un maestro del furto con scasso. L'esperto di design Geoff Manaugh racconta l'urbanistica con gli occhi dei criminali più geniali
Un articolo molto americano (e non potrebbe essere diversamente, visto che è del New York Times) offre un giro guidato in tre diverse epoche dell'innovazione. Per capire meglio cosa di quel che accade oggi è già successo e cosa invece è genuinamente nuovo e originale. E per capire meglio cosa sia in realtà innovazione.
https://mobile.nytimes.com/2016/05/15/upshot/what-was-the-greatest-era-for-american-innovation-a-brief-guided-tour.html
Money quote: "The truth is, this isn’t a debate that can be settled objectively. Which was a more important innovation: indoor plumbing, jet air travel or mobile phones? You could argue for any of them, and data can tell plenty of different stories depending on how you look at it."
https://mobile.nytimes.com/2016/05/15/upshot/what-was-the-greatest-era-for-american-innovation-a-brief-guided-tour.html
Money quote: "The truth is, this isn’t a debate that can be settled objectively. Which was a more important innovation: indoor plumbing, jet air travel or mobile phones? You could argue for any of them, and data can tell plenty of different stories depending on how you look at it."
Nytimes
What Was the Greatest Era for Innovation? A Brief Guided Tour
Which was a more important innovation: indoor plumbing, jet air travel or mobile phones?
L'inquietante trasformazione di PlayBoy, senza più nudo in copertina, con le playmate castigate alle feste (tutte a indossare la felpa aziendale), e sempre più apprezzato da Donald Trump (che lo definisce "classy").
Link: https://wwd.com/media-news/fashion-memopad/playboy-downplays-sex-at-newfronts-2016-pivots-to-lifestyle-coverage-10430319/
Link: https://wwd.com/media-news/fashion-memopad/playboy-downplays-sex-at-newfronts-2016-pivots-to-lifestyle-coverage-10430319/
WWD
Playboy Downplays Sex at NewFronts; Pivots to Lifestyle Coverage
Playboy hosted its first NewFronts presentation Friday, giving it a chance to unveil its new branding and video offering for the year.
La recensione del 'Piccolo Regno' di Tatiana Larina
Money quote: "Ho comprato Il Piccolo Regno di Wu Ming appena uscito, regalo del coniglio pasquale per il giovane virgulto, ma manco a dirsi l’ho letto io. Divorato"
«Il Piccolo Regno» è un romanzo per piccoli? - Giap
https://www.wumingfoundation.com/giap/?p=25006
Money quote: "Ho comprato Il Piccolo Regno di Wu Ming appena uscito, regalo del coniglio pasquale per il giovane virgulto, ma manco a dirsi l’ho letto io. Divorato"
«Il Piccolo Regno» è un romanzo per piccoli? - Giap
https://www.wumingfoundation.com/giap/?p=25006
Giap
«Il Piccolo Regno» è un romanzo per piccoli?
[Riproduciamo su Giap la bella recensione de Il Piccolo Regno apparsa sul blog Parla della Russia. Il giudizio conclusivo ci incuriosisce molto: «Questo a mio avviso non è libro per piccoli, ma [...]
Una storia dura. Il fratello di Dylan Farrow, figli entrambi di Mia e di Woody Allen, racconta come funziona e cosa c'è attorno a una denuncia contro un mostro sacro del mondo dello spettacolo.
Hollywood Reporter
https://www.hollywoodreporter.com/news/my-father-woody-allen-danger-892572
Hollywood Reporter
https://www.hollywoodreporter.com/news/my-father-woody-allen-danger-892572
The Hollywood Reporter
My Father, Woody Allen, and the Danger of Questions Unasked (Guest Column)
Despite Dylan Farrow’s damning allegations of sexual abuse, the director of Cannes’ opening film today remains beloved by stars, paid by Amazon and rarely interrogated by media as his s…
Eva Automation, che è una startup californiana creata dall’ex CFO di Facebook, ha comprato Bowers & Wilkins, uno dei marchi storici dell’alta fedeltà inglese. Il marchio (che mi piace molto) fortunatamente rimarrà sul mercato. B&W aveva già cercato di entrare nel mercato digitale fornendo soluzioni di fascia di prezzo media per l'amplificazione wireless dell'audio di computer, telefoni e tablet, ma gli mancava la parte di strategia digitale (app, servizi innovativi e il resto). Adesso l'apertura è per la domotica. Vedremo.
https://www.bloomberg.com/news/articles/2016-05-03/speaker-maker-bowers-wilkins-sells-out-to-a-tiny-silicon-valley-startup
https://www.bloomberg.com/news/articles/2016-05-03/speaker-maker-bowers-wilkins-sells-out-to-a-tiny-silicon-valley-startup
Bloomberg.com
Speaker Maker Bowers & Wilkins Sells Out to a Tiny Silicon Valley Startup
In an unusual deal, a 40-person startup run by a former Facebook executive has swallowed a 1,100-person company that has been around for half a century.
Google continua a mettere in open source i suoi strumenti di intelligenza artificiale. Adesso è la volta del motore per il linguaggio naturale, SyntaxNet, che definisce piuttosto enfaticamente “il più accurato parser del mondo”.
In ogni caso rilasciare anche questo framework (un parser sintattico) che adesso fa parte su TensorFlow (la library di strumento open source di Google) è un ulteriore passo in avanti per la rinnvoata strategia open source di Google, che finora aveva usato prevalentemente strumenti cloud proprietari sulle fondamenta di piattaforme open source. Per adesso, SyntaxNet è solo in inglese.
https://googleresearch.blogspot.it/2016/05/announcing-syntaxnet-worlds-most.html
In ogni caso rilasciare anche questo framework (un parser sintattico) che adesso fa parte su TensorFlow (la library di strumento open source di Google) è un ulteriore passo in avanti per la rinnvoata strategia open source di Google, che finora aveva usato prevalentemente strumenti cloud proprietari sulle fondamenta di piattaforme open source. Per adesso, SyntaxNet è solo in inglese.
https://googleresearch.blogspot.it/2016/05/announcing-syntaxnet-worlds-most.html
Research Blog
Announcing SyntaxNet: The World’s Most Accurate Parser Goes Open Source
Alla faccia della macchina che fa tutto alle nostre spalle, guidata da gelidi algoritmi (che peraltro sono strumenti realizzati da persone e quindi fatti comunque da qualcuno). Salta fuori che le “trending news” di Facebook sono in realtà gestite a mano, sulla base dei gusti degli impiegati dell’azienda di Mark Zuckerberg e degli ordini di scuderia (eliminare i contenuti di tipo conservatore a favore dei candidati progressisti alla prossima presidenza degli Stati Uniti?) pagati per fare questo dalla mattina alla sera.
In futuro, una volta che il loro sistema di machine learning sarà stato addestrato in maniera appropriata, verrà fatto tutto automaticamente. Forse.
https://gizmodo.com/former-facebook-workers-we-routinely-suppressed-conser-1775461006
In futuro, una volta che il loro sistema di machine learning sarà stato addestrato in maniera appropriata, verrà fatto tutto automaticamente. Forse.
https://gizmodo.com/former-facebook-workers-we-routinely-suppressed-conser-1775461006
Gizmodo
Former Facebook Workers: We Routinely Suppressed Conservative News
Facebook workers routinely suppressed news stories of interest to conservative readers from the social network’s influential “trending” news section,
Il New York Times Magazine tira fuori uno di quei pezzi di travel che di solito i nostri giornali non riescono a fare. Sette “expat”, sette giornalisti che vivono all’estero (in questo caso in Europa), raccontano il posto dove stanno. Per l’Italia, è la Lunigiana.
https://www.nytimes.com/interactive/2016/05/12/travel/seven-places-europe.html
https://www.nytimes.com/interactive/2016/05/12/travel/seven-places-europe.html
Nytimes
Seven Places in Europe We Call Home (Published 2016)
From Madrid to Istanbul, our contributors reveal the hidden delights of their European homes: jewel-box gardens, neighborhood cafes, secret coves.
Avete presente la nuova primavera della Marvel al cinema, quella che Dc Comics cerca di scimmiottare ma senza successo (vedi l’ultimo Batman v Superman)? Beh, dietro dal 2011 c’è una coppia creativo composta da Christopher Markus e Stephen McFeely (con la regia del presidente dei Marvel Studios, Kevin Feige).
A Markus e McFeely si deve il primo film su Captain America, Thor 2 e la serie Agent Carter di Abc, poi il successivo Captain America: The Winter Soldier e quindi Captain America: Civil War.
The Verge li intervista e ne viene fuori una bella storia su cosa sia la creatività e come svilupparla nel mondo degli Studios.
https://www.theverge.com/2016/5/10/11650970/captain-america-civil-war-marvel-christopher-markus-stephen-mcfeely-interview
Money Quote: “Structure is us. That is one of our big contributions. We knew when we wanted the "splash panel" to happen. We wanted all the heroes to fight, we wanted it to be the end of Act 2, and not the midpoint and not the beginning. We are the ones that basically make those choices. Sometimes Marvel will say, "Hey, odds are we’re going to have this actor for this period of time, so probably not in every scene of the movie, keep that in mind when you’re writing it." That certainly happens sometimes.”
A Markus e McFeely si deve il primo film su Captain America, Thor 2 e la serie Agent Carter di Abc, poi il successivo Captain America: The Winter Soldier e quindi Captain America: Civil War.
The Verge li intervista e ne viene fuori una bella storia su cosa sia la creatività e come svilupparla nel mondo degli Studios.
https://www.theverge.com/2016/5/10/11650970/captain-america-civil-war-marvel-christopher-markus-stephen-mcfeely-interview
Money Quote: “Structure is us. That is one of our big contributions. We knew when we wanted the "splash panel" to happen. We wanted all the heroes to fight, we wanted it to be the end of Act 2, and not the midpoint and not the beginning. We are the ones that basically make those choices. Sometimes Marvel will say, "Hey, odds are we’re going to have this actor for this period of time, so probably not in every scene of the movie, keep that in mind when you’re writing it." That certainly happens sometimes.”
The Verge
The writers of Captain America: Civil War on building the future of the Marvel universe
Marvel Studios president Kevin Feige may be the undisputed architect of the company’s interconnected cinematic universe, but there’s arguably no creative force that’s become more integral to its...
L’effetto “nude look” dell’abbigliamento delle ballerine (body, calze e scarpette) è voluto. Ma c’è un problema: la tonalità di rosa-pesca spicca decisamente per le giovani donne che hanno un colore della pelle diverso, più scuro o più chiaro.
Per quel che ne so la ventinovenne designer texana Whitney Bracey è la prima ad averci pensato e a lanciare una collezione di abbigliamento per la danza in quattro differenti tonalità chiamata “Mahogany Blues”. Elegante.
https://www.buzzfeed.com/alisoncaporimo/nude-dance-apparel-ftw
Per quel che ne so la ventinovenne designer texana Whitney Bracey è la prima ad averci pensato e a lanciare una collezione di abbigliamento per la danza in quattro differenti tonalità chiamata “Mahogany Blues”. Elegante.
https://www.buzzfeed.com/alisoncaporimo/nude-dance-apparel-ftw
BuzzFeed
This Clothing Designer Makes Nude Dancewear For Every Skin Tone
Because peach is not nude for ~everyone~.
La Leica M Monochrom è una macchina fotografica molto particolare: a parte il costo ingente (8mila euro solo per il corpo) c’è il fatto che il suo sensore full frame è in grado di scattare foto ad elevatissima risoluzione ma solo in bianco e nero. Però, in quell’enorme gamma dinamica che contiene un arcobaleno espressivo di sfumature di grigio, si può pescare l'argento vivo del mondo.
Perché dopotutto, come diceva Henri Cartier-Bresson: "C'est par une économie de moyens que l'on arrive à la simplicité d'expression".
Qui una bella recensione di Carlo Riggi
Money Quote: “Come si sa, i limiti sono il sale dell'intelligenza: ridurre il proprio campo di possibilità sollecita processi di ristrutturazione cognitiva, esaltando l'originalità e la piena soggettività. Così, dopo i primi momenti in cui ci si sente spaesati (non sono pochi quelli che riportano la fotocamera in negozio dopo poche centinaia di scatti), una volta accettata la sfida, subentra un'inattesa sensazione di libertà”.
https://www.nadir.it/ob-fot/LEICA_MM/leicamonochrom.htm
Perché dopotutto, come diceva Henri Cartier-Bresson: "C'est par une économie de moyens que l'on arrive à la simplicité d'expression".
Qui una bella recensione di Carlo Riggi
Money Quote: “Come si sa, i limiti sono il sale dell'intelligenza: ridurre il proprio campo di possibilità sollecita processi di ristrutturazione cognitiva, esaltando l'originalità e la piena soggettività. Così, dopo i primi momenti in cui ci si sente spaesati (non sono pochi quelli che riportano la fotocamera in negozio dopo poche centinaia di scatti), una volta accettata la sfida, subentra un'inattesa sensazione di libertà”.
https://www.nadir.it/ob-fot/LEICA_MM/leicamonochrom.htm
www.nadir.it
FOTOGRAFIA NADIR MAGAZINE - LEICA M MONOCHROM - CARLO RIGGI
Test Leica M Monochrom. Carlo Riggi. Nadir Magazine la rivista telematica italiana di fotografia di Rino Giardiello
Ci sono quelli bravi. E poi quelli bravi bravi. E poi quelli bravissimi. Che, per definizione, sono pochi.
I gestori dei siti web della pubblica amministrazione italiana devono essere di sicuro bravissimi, perché sono proprio pochi. Su 17.679 siti censiti in una ricerca indipendente, salta fuori un dato impressionante. I provider di tecnologia sono pochi, pochissimi, quasi nessuno.
So, 24 different Autonomous Systems are serving 13,870 domain names (78.45%), out of 17,679
Su tutti spiccano Aruba e Telecom Italia (oggi TIM), che secondo la ricerca ne gestiscono quasi il 50%.
https://www.prado.it/2016/04/09/who-leads-italian-public-administration-websites-around-by-the-nose/
Antonio Prado poi amplia il ragionamento in un articolo in italiano per key4biz
https://www.key4biz.it/chi-tiene-in-pugno-i-siti-web-della-pa/
I gestori dei siti web della pubblica amministrazione italiana devono essere di sicuro bravissimi, perché sono proprio pochi. Su 17.679 siti censiti in una ricerca indipendente, salta fuori un dato impressionante. I provider di tecnologia sono pochi, pochissimi, quasi nessuno.
So, 24 different Autonomous Systems are serving 13,870 domain names (78.45%), out of 17,679
Su tutti spiccano Aruba e Telecom Italia (oggi TIM), che secondo la ricerca ne gestiscono quasi il 50%.
https://www.prado.it/2016/04/09/who-leads-italian-public-administration-websites-around-by-the-nose/
Antonio Prado poi amplia il ragionamento in un articolo in italiano per key4biz
https://www.key4biz.it/chi-tiene-in-pugno-i-siti-web-della-pa/
Prado.it
Who leads Italian Public Administration websites around by the nose?
There is a phenomenal concentration of power in the hands of a few: Internet has seen growing over the top players during the last twenty years. But I think that when it comes to Public bodies, a public interest service, like hosting of websites,...
Intervista importante di Papa Francesco a LaCroix: per evangelizzare non c’è bisogno di essere preti, il clericalismo è un danno
https://www.la-croix.com/Religion/Pape/Le-pape-Francois-a-La-Croix-En-France-l-Eglise-possede-une-capacite-creatrice-2016-05-16-1200760523
https://www.la-croix.com/Religion/Pape/Le-pape-Francois-a-La-Croix-En-France-l-Eglise-possede-une-capacite-creatrice-2016-05-16-1200760523
La Croix
Le pape François à « La Croix » : « En France, l’Église possède une capacité créatrice »
EXCLUSIF Le pape François dit avoir récemment reçu une invitation du président Hollande à venir en France. Extrait de l’interview que le pape a accordé à Guillaume Goubert, directeur de « La Croix » et à Sébastien Maillard, envoyé spécial à Rome.
Sabato apre il nuovo, super Apple Store a San Francisco, in Union Square. Se vi capiterà di vederlo capirete perché è una notizia: un gigantesco cubo aperto alla piazza, architettonicamente molto bello
https://sf.curbed.com/2016/5/16/11683906/new-apple-store-opens-union-quare
https://sf.curbed.com/2016/5/16/11683906/new-apple-store-opens-union-quare
Curbed SF
New Union Square Apple Store Opens This Saturday
Wonderful news, Apple fans: the Cupertino-based company's new flagship store in Union Square will open this Saturday. The entirely renovated new digs go up at the former Levi's store space at 300 Post.
Una bella analisi basata su Open data e un po' di calcoli sulle zone di New York: quali sono gentrificate, quali no e quali già lo erano (e oggi non ne hanno bisogno).
Mi piacerebbe vedere analisi simili per le grandi e medie città italiane
https://www.citylab.com/housing/2016/05/looking-back-at-gentrification-in-new-york-city/482310/
Mi piacerebbe vedere analisi simili per le grandi e medie città italiane
https://www.citylab.com/housing/2016/05/looking-back-at-gentrification-in-new-york-city/482310/
CityLab
Where New York Is Gentrifying and Where It Isn't
A new report from NYU’s Furman Center charts changes in neighborhoods over decades.
Amazon sta per lanciare i suoi prodotti food con private label
https://www.italiaoggi.it/news/dettaglio_news.asp?id=201605162148316147&chkAgenzie=ITALIAOGGI&sez=newsPP&titolo=Amazon,%20marca%20privata%20sul%20food
Money quote: "Secondo il Wall Street Journal il gruppo di Jeff Bezos è a poche settimane dal lancio di alcune marche dai detersivi al caffè, prima di mettere definitivamente il bollino Amazon su cibi per la tavola"
https://www.italiaoggi.it/news/dettaglio_news.asp?id=201605162148316147&chkAgenzie=ITALIAOGGI&sez=newsPP&titolo=Amazon,%20marca%20privata%20sul%20food
Money quote: "Secondo il Wall Street Journal il gruppo di Jeff Bezos è a poche settimane dal lancio di alcune marche dai detersivi al caffè, prima di mettere definitivamente il bollino Amazon su cibi per la tavola"
www.italiaoggi.it
Amazon, marca privata sul food - News - Italiaoggi
Il gigante dell’e-commerce Amazon non è estraneo negli Stati Uniti alla vendita di beni ...
Erasmo D'Angelis lascia la guida dell’Unità: al suo posto, con una mossa abbastanza sorprendente, andrà dal primo giugno Riccardo Luna, già direttore di WIRED Italia.
Luna dovrà mandare a casa la metà dei circa 35 giornalisti presenti in redazione per cercare di ridurre i costi e rilanciare sul digitale. Una impresa notevole, se riesce...
Regista dell'operazione è il PresDelConsiglio Matteo Renzi, di cui Luna è consigliere per il digitale.
https://www.corriere.it/politica/16_maggio_17/cambia-l-unita-d-angelis-direzione-arrivera-luna-fd9bb17a-1bf5-11e6-86d1-c1e2db24bea0.shtml
Luna dovrà mandare a casa la metà dei circa 35 giornalisti presenti in redazione per cercare di ridurre i costi e rilanciare sul digitale. Una impresa notevole, se riesce...
Regista dell'operazione è il PresDelConsiglio Matteo Renzi, di cui Luna è consigliere per il digitale.
https://www.corriere.it/politica/16_maggio_17/cambia-l-unita-d-angelis-direzione-arrivera-luna-fd9bb17a-1bf5-11e6-86d1-c1e2db24bea0.shtml
Corriere della Sera
Cambia l’Unità: dopo D’angelisalla direzione arriverà Luna
Via D’ Angelis, Per la redazione si profila un momento durissimo, visto che per contenere i costi l’editore prevede di dimezzare il numero dei giornalisti
Ma la fantascienza, che fine ha fatto? A parte il fantasy (da Game of Thrones a Guerre Stellari sino ai film Marvel, che sono sostanzialmente tutti spettacoli basati sulla magia e quindi fantasy) il genere fantascientifico puro sta affrontando una crisi forte che impone una trasformazione. Anziché raccontare futuri lontani, si deve reinventare un futuro prossimo, vicino alla nostra realtà ma un po’ più avanti, per non perdere troppo grip con il periodo storico nel quale stiamo vivendo. E aiutarci, forse, a metabolizzare un po’ di più anche in modo simbolico e allegorico quel che accade ogni giorno attorno a noi, magari nei telefonini che stanno nelle nostre tasche.
https://www.theatlantic.com/entertainment/archive/2016/05/the-future-is-almost-now/482718/
https://www.theatlantic.com/entertainment/archive/2016/05/the-future-is-almost-now/482718/
The Atlantic
In Pop Culture, the Future Is Almost Now
The more ambitious or imaginative science-fiction stories of the past have given way to worlds that more closely resemble our own.