HostFat Mind
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Raccolta di pensieri e opinioni.
Per leggere anche i commenti, usare Telegram.

Link web: https://hostfatmind.com
Chat: https://t.iss.one/+2QPAFrJ8SYk3ZGZk
Download Telegram
Altra carta anonima Visa, con supporto Google Pay / Apple pay e 3DS :)

Per attivare Google Pay / Apple pay è richiesto numero USA o CA per ricevere sms.

https://vcc.anonzk.io

Fee: $10 + 4%
Max: $1500

#privacy #nokyc #carta #googlewallet

Host Mind
👍3👏1
EDIT
Nuova hyperpay
https://t.iss.one/hostfatmind/247

Altre tre carte virtuali anonime, fra cui una carta di credito.
Dovete scaricare l'app e trovate tutte le info al loro interno.

https://www.hyperpay.tech/card/?lang=en

Fra le carte selezionabili, solo alcune sono senza KYC (i dati non vengono verificati)
Fra queste trovate quella con il codice "BP222", una mastercard.
Costo di 15$ per l'emissione, e una ricarica obbligatoria di 15$.
Fra i limiti (da verificare), spesa giornaliera $50000.
Fee di deposito 2%, fee di uso 1%, 3% in tutto quindi.

La carta supporta Google Pay / Apple pay anche con numeri non USA/CA, quindi, anche italiani per dire.

Utile per fare questa cosa: https://t.iss.one/hostfatmind/157

E' interessante la carta di credito virtuale, perché non ha commissioni, ma non è usabile su Google Pay / Apple pay.

Ho scoperto fra i vari servizi di cui fanno uso, c'è anche questo:
https://customer.railone.io.
Lo stesso lo usano anche quelli di carta maskex https://t.iss.one/hostfatmind/165

Se vi fate una carta maskex, e accedete al vostro account hyperpay, usando la stessa email, troverete anche li la stessa carta :)

#privacy #nokyc #carta #googlewallet

Host Mind
👍92
Questo servizio mi è stato segnalato da @learntheropes_tg :)

La Repubblica Di Palau vende un ID "valido", per la residenza digitale.

Può essere usato per aprire conti su exchange, banche, prenotare hotel, Airbnb ecc ...

Si tratta di fare prove.
Può essere che alle volte venga però anche chiesta una prova di residenza, come una bolletta o altro.

Se l'ordinate, è importante capire che per farne uso dovrete ragionare e agire con la vostra identità di Palau quando poi ne farete uso, senza mischiare altre vostre identità.

Un po' di link:
Sito: https://rns.id

Se volete iscrivervi con il mio ref
https://rns.id/?rc_by=LEuis3YT

https://www.youtube.com/@rns_id
https://twitter.com/RNS_global
https://twitter.com/JHX_1138
https://youtu.be/KbA1_dzOAdE
https://discord.com/invite/rns
https://www.palaugov.pw/dro/

Prezzi:
- Per un anno - $248
- 5 anni - $1039
- 10 anni - $2039

E' ricaricabile.

Oltre che con carte, si può anche pagare con queste cryptovalute:
https://docs.rns.id/support/faqs#id-pricing-+-payment-questions

Nell'ordinare l'ID, vi verrà comunque fatto un KYC, foto fronte/retro di un altro vostro documento e selfie.

Ciò che include ora:
- Palau Digital Residency
- Palau ID Physical Card shipped worldwide
- Palau ID NFT that can be minted to your preferred wallet
- National ID NFT that can be minted to your preferred wallet

In futuro:
- Mailing Address
- Palau Phone Number
- Utilities
- Digital Banking
- E-corporations with 0% tax

Lista exchange che lo supportano e non:
https://kbase.super.site/

#privacy #id

Host Mind
15🤩4👍3🔥2💯1
Guida passo per passo per usare le carte anonime con Google Pay

Un'alternativa alla continua riceva dei contanti e atm senza KYC.

1) Procurarsi un telefono che supporti Google Pay

2) Se non ne avete uno vecchio voi usato, cercare telefoni usati su subito.it, wallapop.com, ebay o facebook market. Niente che costi più di 50 euro direi.
Trovato fra le ricerche il primo telefono, verificare se nelle specifiche abbia il chip NFC guardando su https://www.gsmarena.com
Se è presente il chip, verificare comunque su google/youtube che sia supportato Google Pay.

3) Se il telefono supporta Google Pay, ordinatelo, altrimenti proseguite la ricerca.

4) Una volta ricevuto il telefono, o se ne avete uno vecchio vostro, fate il factory reset.

5) Una volta resettato, senza mettere alcun account google e nessuna SIM (non metterete mai alcuna SIM su questo telefono), cambiategli l'IMEI.
Cercate su google "change imei android" o "repair imei android". Ogni casa produttrice ha i suoi codici/metodi ed eventualmente app per effettuare questa operazione.
Questa operazione pare essere sempre più complicata con i sempre più nuovi dispositivi.
Può essere che vi serva attivare i permessi di root, cambiare imei, e disattivare i permessi di root.

6) Dal vostro computer registratevi un numero virtuale su uno di questi servizi https://t.iss.one/hostfatmind/130, mi pare che https://sms.esimplus.me funzioni abbastanza bene (dovrebbe costare $7 al mese), meglio se un numero americano.

7) Fatevi quindi ora un nuovo account Google, che userete sul telefono appena resettato (con IMEI cambiato), e nel caso vi venga chiesto il numero di telefono, dategli quello virtuale che avete registrato.

8) Registratevi una (o più di una) delle carte anonime qua listate: https://t.iss.one/hostfatmind/154, usando sempre il numero virtuale americano.

9) Scaricate Google Pay dal play store, e registrateci la carta. Durante la registrazione, riceverete un sms di conferma sul numero virtuale, che poi andrete ad inserire sull'interfaccia di Google Pay.

10) Google Pay permette di effettuare un numero limitato di pagamenti senza essere connessi ad Internet. E' probabile che vi servirà riconnetterlo ad Internet (via wifi) almeno una volta ogni 2/3 giorni.

Se non volete nemmeno lasciare il vostro IP a Google con il nuovo account, prima del passaggio (7), quindi prima di connettere il telefono ad una qualasiasi connessione ad Internet, avrete bisogno di un portatile che possa fare da hotspot.
Dovrete montarci una VPN, e far si che l'hotspot condivida la connessione della VPN, potete trovare qui delle istruzioni per Windows
https://support.surfshark.com/hc/en-us/articles/360013717719-How-to-set-up-a-VPN-protected-Wi-Fi-hotspot-using-Windows-
(non dovete per forza usare questa VPN della guida)

In particolare ho fatto la prova con Protonvpn, account gratuito, con uno dei server che connette alla rete Tor.

Potete ora connettere il telefono predisposto all'hotspot e ripartire dal punto (7).
Tutte le volte che dovrete ricollegare il telefono ad Internet per effettuare il punto (10), dovrete farlo usando l'hotspot attraverso la VPN.

Si può fare più facile? 🤔

EDIT:
Un ovvio suggerimento per il problema IP, è procurarsi una sim anonima con connessione ad Internet, basta anche poco.
Va comunque detto che per alcune carte, è richiesto un numero americano o canadese per abilitare google pay.
Quindi, a meno che la sim non sia di uno di quei due paesi, avrete comunque bisogno di registravi un numero virtuale in uno di quei due paesi per ricevere gli sms.

EDIT2
Se si ordina su subito.it, è possibile anche farsi ordinare nei locker del servizio inpost.it. (quindi senza dare i vostri dati veri)
Quindi potreste anche farvi un nuovo account su subito.it, cercare un telefono usato che non vi costi molto, cercare sempre che abbia l'NFC e supporti su google pay, e ordinarlo pagando con una delle carte anonime.

#privacy #trucchi

Host Mind
🔥20👍178
"Banca anonima", o meglio, azienda che accetta bonifici e vi fornisce le carte aziendali senza chiedervi alcun dato :)

Mi era stato segnalato questo sito speedybank.net da @uncoveredagency.
Sono andato quindi a vedere, e sarebbe legato a questo "progetto": tracklessproject.com

Sempre loro forniscono tracklessbank.com, dove oltre a speedybank ne potete trovare altri 4, e un altro in arrivo.

Oltre a fare una prova di iscrizione a speedybank, mi sono iscritto ad un altro, e ho visto che il conto che forniscono è sempre lo stesso, con un codice diverso (vostro personale) da mettere nella causale.

Non so bene quale sia lo schema interno per aprire cosi tante copie della stessa cosa, forse c'è qualche sistema di referral che non mi è chiaro.

In sostanza si tratta di un'azienda che accetta bonifici a nome suo, e vi da un codice da mettere nella causale per identificarvi e assegnare al vostro conto virtuale quanto avete depositato.
Non è diverso da quando bonificate verso gli exchange di cryptovalute, con la differenza che qua potete farlo da un qualsiasi conto corrente, non per forza con uno a vostro nome.

Forniscono anche una carta virtuale, a nome dell'azienda suppongo, con un costo di 25 euro all'anno.
La carta è indicata come compatibile con Google Pay / Apple Pay, e quindi si potrebbe fare la stessa cosa definita qua: https://t.iss.one/hostfatmind/182

Premesso che la carta non l'ho provata, perché non ho ora voglia di "sporcare" un conto intestato a me facendo un bonifico su questa attivà, che probabilmente è usata in tanti modi potenzialmente illegali.

Un'idea potrebbe essere però di provare con uno dei tanti servizi di scambio p2p fra crypto e fiat, vendendo un po' di Bitcoin, e ricevendo il bonifico qua sopra.
Magari nei prossimi giorni potrei fare una prova ...

Le commissioni in zona euro sono attualmente queste per ogni operazione praticamente:
0.15 + 0.50% €
https://speedybank.net/link/price_currency?currency=EUR
Con le altre valute: https://speedybank.net/link/lern_transparency

Il sito cosi a prima vista, potrebbe sembrare una truffa, ma anche se magari non lo è, il rischio che venga chiuso o sparisca da un momento all'altro è molto alto.
Quindi, anche se funzionasse, vi consiglierei di non lasciarci molti soldi sopra.

E' indicato che in un prossimo futuro dovrebbe diventare possibile depositare cryptovalute.
Valutando le commissioni, questo potrebbe renderlo più interessante, sempre però dando per scontato che possa essere una truffa, diventarlo, o chiudere veramente da un momento all'altro :)

Forniscono anche un servizio per aprirsi, come credo abbiano fatto loro, un'azienda in Delaware
https://tracklesscompany.com/

Aggiornamento:
La "banca", è semplicemente un conto business su Wise.
Altro motivo per cui non durerà molto :)

#iban #privacy

Host Mind
👍142😱2😁1
Servizio di pagamento per merchant per l'accettazione di BTC e LN con conversione automatica in eur.
No KYC, o meglio, nessun aspetto burocratico di passaggio di documenti vari.

Fee: 1.5%
Bonifico automatico superato il deposito di 50 euro.

https://swiss-bitcoin-pay.ch

Questo servizio ha sede in Svizzera, e per questo ha regole meno stringenti riguardo al KYC.

Attenzione!
Non usabile con conti Postepay, perché Postepay fa pagare 9 euro di commissione ad ogni bonifico in arrivo da conti San Marino e Svizzera.

Dovrete solo farvi l'account, inserendo i dati dell'attività commerciale, e l'IBAN.
Nessun documento da inviare.

L'aspetto burocratico può essere un grosso freno per il merchant riguardo all'accettare Bitcoin, già pure se gli si toglie il problema della volatilità con la conversione automatica in eur.

Questo servizio dovrebbe quindi rendere più facile proporre Bitcoin come mezzo di pagamento.

Per istruire poi il merchant, magari diffidente, con tutti i vantaggi del Bitcoin, si può anche fare in un secondo momento, quando avrà visto che comunque i clienti ci sono e la tecnologia funziona.

Aumentare i merchant che accettano Bitcoin in giro, anche con conversione in euro, è comunque positivo, perché si può poi facilmente convincere altri, e altri merchant, ad non vendere subito i Bitcoin sapendo appunto che potrebbero comunque spenderli facilmente nei tanti e più merchant che ipoteticamente sarete stati in grado di convincere ad accettare Bitcoin.

Passo dopo passo.

Il servizio fornisce anche un sistema di ref, quindi, se iscrivete il merchant al servizio, e usate il vostro codice ref, per tutte le transazioni voi vi incasserete un'8% dell'1.5% che paga il merchant, quindi, esempio:

Se il cliente paga 100 euro, il merchant incassa 99 euro, e voi 0.08 centesimi.

Non essendoci alcun KYC, vi consiglierei comunque di provare a scaricare l'app e fare una prova di registrazione, e vedrete quanto sia semplice :)

PS: Sto provando ad insistere perché aggiungano anche la "possibilità" di scaricare la commissione dell'1.5% sul cliente, spero che mi diano ascolto :P

#nokyc #pagamenti #merchant

Host Mind
👏10👍6🔥5🥰1
Avevo segnalato qua due servizi che permettevano di comprare qualsiasi prodotto su vari mercati amazon (e altri) usando Bitcoin o Bitcoin Cash
https://t.iss.one/hostfatmind/104

Ma nessuno di questi servizi supportava amazon.it

Da ieri il servizio https://www.bitgree.com supporta amazon.it!

0.5% di fee.

Il servizio permette di mettere un oggetto nella wishlist "del sito" (non quella di amazon.it), e una certa quantità di Bitcoin Cash (BCH) da dare a chi lo comprerà per voi.

Si può eventualmente richiedere anche uno sconto.

Il vantaggio per chi compra l'oggetto su amazon.it per voi, è che potrà ricevere i Bitcoin Cash pagando con carta, ma senza farlo sapere a nessuno, perché sull'acquisto si vedrà una semplice transazione per comprare su amazon.

Può essere usando quindi in tanti modi, anche ad esempio quello di usare la carta aziendale :)

Se un prodotto ha più modelli, attendete un po' perché pian piano vengano aggiunti nella selezione, aggiornate la pagina ogni tanto fino a che non appare quello che cercate voi.

Nel caso qualcosa ancora non funzioni, restare magari in attesa perché vengano pian piano sistemati i vari bug.
Potete segnalarli sulla chat ufficiale, dove lo sviluppatore è molto attivo.

https://t.iss.one/bitgreecom

Eventualmente Bitcoin Cash potrete poi convertirli in Bitcoin o altro su uno dei tanti mercati se preferite.

#amazon #trucchi #nokyc #bitcoincash

Host Mind
👍103🔥1
Vexl

Nuova app da provare per la compravendita di bitcoin, P2P, senza kyc
E' fatta principalmente per gli scambi dal vivo in contanti.

https://vexl.it

Interessante, ha un sistema di web-of-trust interno.

Per l'uso è richiesto il numero di telefono, ma è l'unica cosa che potrebbero passare all'ade.
Tutto il resto è cifrato:
https://github.com/vexl-it/vexl/issues/485#issuecomment-2022554317
https://vexl.it/faq/privacy-and-security

A cosa serve il numero di telefono?
Serve per sapere se un venditore/compratore puoi considerarlo "più" affidabile, ti viene detto chi questa persona conosce, in base ai numeri di telefono che lui conosce, fra quelli nella tua rubrica.

L'app è open source.

Attualmente senza fee da parte loro.

#p2p #nokyc #contanti #privacy

Host Mind
👍3🔥21
Avete mai provato a comprare o vendere Bitcoin su Bisq, Robosats, o altre alternative simili?
Anonymous Poll
24%
Si
76%
No
👍1😱1
Prediction Market

Avevo già citato questo argomento qua:
https://t.iss.one/hostfatmind/96

Questo tipo di idea/progetto, se si diffondesse bene sul mondo delle cryptovalute (e già ce ne sono), e ci fosse una maggiore garanzia di privacy, è praticamente sicuro che avrebbero un grosso impatto sociale.

Al di la dei casi estremi dove questo genere di scommesse, potrebbero influire sul fatto che un certo evento avvenga o meno (come nell'assasination market), potrebbero essere anche un modo per far uscire delle informazioni altrimenti sconosciute pubblicamente, e/o per anticipare certi eventi avversi, come forma di assicurazione.

Si trattano praticamente di scommesse su eventi di ogni genere, dove la vincita maggiore (proveniente dai soldi depositati dagli eventuali "perdenti"), e calcolata in base alla quantità di soldi depositati sull'evento vincitore, e quanto prima siano stati depositati.

Se ad esempio si scommettesse che possa piovere o meno in un determinato luogo, chi dal momento iniziale scommettesse prima di altri, avrebbe una percentuale maggiore in caso di vincita.
Sarebbe però anche da calcolare quanto avrebbe commesso, se più o meno di altri.
Se ad esempio due persone scommettono nello stesso momento, ma uno ha scommesso più dell'altro in quantità di soldi, nel caso di vincita per entrambi, prenderebbe quindi chi avesse scommesso di più.

Si potrebbero ad esempio scommettere su potenziali "disastri naturali" come quello avvenuto in Emilia Romagna, e chi fosse più informato dello stato dei fiumi, della loro malagestione, sapendolo, potrebbe scommettere, mettendo grosse quantità di soldi, sul fatto che l'evento sarà devastante.

Quale sarebbe però quindi il vantaggio indiretto? La scommessa sarebbe pubblicamente visibile, e quindi chiunque potrebbe vedere la grossa somma di soldi, messa a rischio di essere persa, sull'evento di devastazione.

Vedendo questa cosa, qualcuno potrebbe pensare in tempo di vendere casa, o non comprarla.
Oppure potrebbe scommettere anche lui come forma di assicurazione, nel caso di evento devastante, vincendo una parte dei soldi, potrebbe coprire i danni causati.

Oppure si potrebbe scommettere su una qualche malagestione e inefficienza di qualche azienda, come un exchange, sul suo possibile fallimento entro un anno (esempio)
Se qualcuno interno all'exchange, sapesse che la situazione fosse disastrosa, potrebbe scommettere una grossa quantità di soldi sul suo fallimento.
Ancora, anche qui la scommessa sarebbe pubblicamente visibile, e quindi molti utenti vedendola, potrebbero valutare di ritirare quanto prima i soldi.

Questi prediction market, che credo molto di voi conosceranno già, sono già sul mercato, m sono per lo più centralizzati, e non sono anonimi.

Tutti i pagamenti sono fatti in valuta fiat, e quindi possibile sapere chi apre una scommessa e chi puntasse soldi e chi vincesse.

Questo è un problema perché limita di molto le potenziali scommesse apribili, la totale mancanza di privacy mette a rischio tutti i partecipanti, per cui le scommesse più controverse, come le due di esempio sopra, magari non verrebbero fatte.

Un progetto simile era nato anche su ETH, chiamato Augur, ma sia il problema della scalabilità (commissioni alte), sia la mancanza appunto di una buona privacy (vincite e puntate troppo visibili e tracciabili) l'hanno praticamente affossato.

Ma la tecnologia avanza, e così anche le soluzioni che mantengano una maggiore privacy e una migliore scalabilità.

Non penso che manchi ancora molto per l'uscita di un progetto simile, magari non più di 1/2 anni.

Questo è un esempio di un prediction market "centralizzato", ma utile per capirne il funzionamento alla base.
Nei prossimi giorni eventualmente ne aggiungerò altro, anche presenti su network di varie cryptovalute.

https://manifold.markets
https://insightprediction.com

EDIT:
Soluzioni crypto-on-chain
https://polymarket.com
https://app.polkamarkets.com
https://app.foreprotocol.io/
https://app.seer.pm/

#previsioni #predictionmarket

Host Mind
👍152
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Un po' OT.
Qualcuno di voi fa sub? :)

#vitaprivata #sub
Regolamentazione e diffusione

Bitcoin e le cryptovalute sono fuori da più di 10 anni, ma la loro diffusione fra i merchant è ancora minima, praticamente inesistente.
I motivi sono molteplici:
- L'utenza che sarebbe disposta a pagare con bitcoin o crypto è ancora poca, la maggioranza dei clienti non ne fa ancora uso, e la maggioranza di chi ne fa uso lo fa per motivi speculativi. (non gli interessa pagare in giro)
- Paura e incertezza sulla volatilità
- Ignoranza sul fatto che esistano strumenti che convertano direttamente in euro/dollari/fiat (soluzione al problema volatilità)
- Timore burocrazia legale per un cosi basso bacino d'utenza (problema indicato sopra)
- Ignoranza ancora sul fatto che ci siano strumenti che non abbiano questa purocrazia legale come quello indicato qua https://t.iss.one/hostfatmind/185
- Complicazioni tecniche, per quanto riguarda bitcoin almeno, il più diffuso, come a volte la mancanza di certezza sulle conferme delle transazioni, commissioni alte, e ancora funzionamento di soluzioni LN non certo
- Mancanza di consenso fra tutti i soci di eventuali attività (perchè entrare in conflitto per un cosi basso bacino di utenza?)
- Tutto l'aspetto culturale e tecnologico da imparare e superare per cui si deve diventare "responsabili", cioè salvantaggio wallet etc ...

Ci sono piccole eccezioni qua e la, dove una presunta "autorità", o un'autorità reale come banca/grossa azienda/rappresentante dello stato, promuove o approva direttamente una possibile soluzione.
Può capitare che in questi "piccoli" territori si apra una più ampia e maggiore diffusione, come Rovereto, Lugano o El Salvador. (fra alcuni di mia conoscenza)

Credo che la situazione potrebbe cambiare, almeno per quanto riguarda l'Italia (e altri paesi europei), con l'arrivo della regolamentazione MiCa dall'Europa, l'ultima legge italiana sulle cryptovalute italiana, leggi come queste https://www.wired.it/article/fintech-decreto-pmi-dlt-blockchain/, vari ETF che si stanno aprendo negli USA, varie banche che stanno facendo richieste per licenze per gestione di cryptovalute, come https://thecryptogateway.it/credit-agricole-licenza-custodia-crypto/ e https://watcher.guru/news/deutsche-bank-applies-for-crypto-custody-license ad esempio.

La maggiore regolamentazione quindi (purtroppo, non ci si arriverà con la libera scelta volontaria), potrebbe aprire la strada alla reale diffusione del bitcoin e delle cryptovalute.
Questo potrebbe essere un bene o un male, a seconda di come avverrà, o comunque un bene sul lungo termine.

Non so se conoscete Satispay qua in Italia.
Satispay è partito con una certa diffidenza al tempo, fino a diventare una totale normalità in certe regioni d'Italia.
Non averlo "è strano", e di fatto "scomodo", per tutte quelle occasioni dove sia più veloce scambiarsi soldi con amici/parenti o pagare "velocemente" un qualsiasi merchant, anche senza essere presente sul posto.
La sua diffusione è stata veramente veloce in questi territori rispetto a Bitcoin (ancora pressapoco nulla), oltre ovviamente perché si presente con una moneta già conosciuta (l'euro), senza complicazioni tecniche, ma anche perchè promossa completamente da qualche banca, cioè da un'autorità riconosciuta (non per questo sicura o con uno status sia realmente meritato)

"Hei ma Satispay non è libero/trustless e bla bla bla!"

Ovvio, ma è irrilevante, se il Bitcoin e le cryptovalute, dopo tutti questi anni, non sono ancora percepite come facili da usare quando Satispay o altre alternative, si tratta comunque ancora di un fallimento, almeno allo stato attuale.

Perchè la regolamentazione potrebbe (forse) essere utile al Bitcoin e alle cryptovalute?
La regolamentazione darà un indicazione precisa utile per grossi servizi di pagamento, grosse aziende di prodotti/servizi, banche ecc... ecc... su come integrare questa tecnologia senza trovarsi i rappresentanti dello stato in casa/ufficio.

Prosegue qui: https://t.iss.one/hostfatmind/193

#previsioni #stablecoin #stablesats


Host Mind
👍2😁1
Questo vuol dire che magari proprio servizi come Satispay, o fornitori di POS, banche, grossi marchi di vestiario/cibo ecc ... daranno la possibilità di pagare in Bitcoin e cryptovalute.

Non è detto che però qusta cosa avverrà nei migliori dei modi.

Ad esempio potrebbe capitare che invece di ritrovarsi la possibilità di pagare direttamente in Bitcoin, grandi aziende come Circle, spingeranno per l'integrazione delle loro stablecoin (USDC e EUROC) verso vari servizi.
Immaginate di poter magari pagare con USDC o EUROC su Paypal, Satispay, o uno dei tanti POS, dal negoziante, ma non direttamente con Bitcoin.

Questo non sarebbe comunque troppo drammatico, perché chi avrà magari Bitcoin, potrà semplicemente usare uno dei tanti servizi di swap, e convertire una piccola parte di Bitcoin in EUROC (esempio) comunque su un wallet non-custodial, senza KYC.
Andrà poi a pagare nei vari merchant abilitati.

Potrebbe però andare peggio, e cioè che si diffondano sistemi di pagamento come Binance Pay, o altri wallet full-kyc, e quindi anche full-custodial.
Vari o comunque molti merchant potrebbero attivare questa possibilità anzichè sfruttare veramente la tecnolocia.

L'ignoranza sull'argomento potrebbe andare per la maggiore, quindi i merchant penseranno si di accettare pagamenti in "cryptovalute", o anche in Bitcoin, quando in realtà saranno sempre dipendenti da applicazioni completamente controllate da qualche azienda, che non permetteranno agli utenti di pagare liberamente senza l'uso di wallet full-kyc sempre controllati dalla stessa azienda.

Lo stesso potrebbe capire per i wallet LN, di cui già ora i più diffusi, e percepiti come facili da usare, sono full-custodial.
La stessa regolamentazione potrebbe spingere questo genere di wallet ad obbligare l'uso di identiticazione dei fondi, e munirsi di licenze.

Anche in quest'ultima pessima possibilità, comunque la situazione potrebbe rilevarsi sfruttabile positivamente.

Si avrà una "normalisazione" dell'argomento Bitcoin e cryptovalute.
Diventerà una cosa "normale", che tutti sanno che c'è, che è ammessa dalle autorità, dalle banche, da grossi marchi ecc... ecc...

Con questa premessa si potranno comunque più facilmente istruire i merchant ad accettare soluzioni migliori, che diano più libertà ai loro clienti di come pagare, ed eventualmente anche all'uso di wallet non-custodial, visto che sapranno magari di poterli convertire facilmente nella loro "banca di fiducia", oppure, ancora meglio, di tenerseli senza convertirli, che tanto "sapranno di poterli spendere poi facilmente ovunque".

#stablecoin #stablesats #previsioni

Host Mind
👍134
https://www.lbank.com

Altro exchange senza KYC, con limite di ritiro fino a 24 BTC al giorno.
Non per questo penso che sia affidabile depositarci una quantità simile di valore :)

Fonte: https://bitcointalk.org/index.php?topic=5414539.msg62412740#msg62412740

#nokyc #cex

Host Mind
👍4
Farsi acquistare roba e vendere BTC dal vivo


Non ricordo se questa idea era già stata proposta, e magari proprio io l'avevo bocciata per motivi di privacy e tempistiche, nel caso comunque la ripropongo.

Attualmente, per chi vorrebbe comprare BTC senza KYC, uno dei modi è ovviamente comprare con contanti.
Al di la dei vantaggi (ed eventuali problematiche) che questa soluzione può avere, ci potrebbe essere anche un altro metodo, che permetterebbe anche l'uso di carte/bancomat, oltre che ai contanti, e potrebbe essere più vantaggioso per il potenziale venditore, che avesse poco tempo, rispetto al compratore.

Sarebbe anche un buon modo da imparare a fare magari in anticipo, visto che sarebbe adatto per il probabile futuro con le CBDC.

L'idea è semplicemente che il compratore di BTC, una volta ricevuta la segnalazione che un venditore avesse bisogno di comprare qualcosa in città, dove entrambi abitano, il compratore lo accompagnerebbe, e pagherebbe al posto suo, con carta, ma anche in contanti.

Magari il compratore potrebbe mettere certi limiti, ad esempio, che lui non si muoverebbe sotto ai 100 euro.
In tal caso il venditore potrebbe adeguare i suoi acquisti per metterli tutti in fila in un'unica giornata, esempio:
- Fare pieno benzina
- Lavare la macchina
- Comprare utensili
- Fare spesa
- Fare acquisti di altra roba

Entrambi andrebbero qua e la, sulla macchina di uno dei due, e il compratore di BTC userebbe sempre la sua carta, o i suoi contanti, per pagare al posto del venditore di BTC.
Per acquisti importanti, il compratore consegnerebbe ovviamente lo scontrino al venditore, per eventuali restituzioni/cambi al negozio.

A fine giro, il venditore consegnerebbe i BTC al compratore.

Deve esserci ovviamente una grossa fiducia fra i due, e infatti sarebbe fondamentale che ci fosse in anticipo un incontro per conoscersi meglio, magari ad uno dei vari meeting Bitcoin.
Penso che si potrebbe comunque accordare che lo scambio avvenga a prezzo di mercato.

Potrebbe esserci però un problema di privacy, perché il compratore vedrebbe gli acquisti del venditore. Qui sta ovviamente nella sua libera scelta di quanto esporsi.
L'altro aspetto di privacy, è che magari, a meno di complicare un po' di più il processo, si vedrebbero girare assieme compratore e venditore, quindi qualcuno potrebbe intuire/pensare che i due si conoscano, e magari è una cosa che per sicurezza si vorrebbe evitare.
Magari se c'è appunto una buona fiducia, basta che il venditore entri nei negozi/supermercati con la carta del compratore, e si rivedano poi fuori.

Con tutto questo metodo, si potrebbe anche usare con la carta aziendale ...

Non saprei se si potrebbero sfruttare le stesse chat locali dei meeting bitcoin per questo genere di processo.
Il venditore potrebbe segnare che ha intenzione di fare acquisti per un X ammontare di euro, e attendere di essere ricontattato in privato dai potenziali compratori.
Magari si potrebbe creare un'altra chat, sempre dedicata alla singola città, o anche fare tutto comunque in privato.

Esempio messaggio chat semi-pubblica:
"In questi giorni avrei bisogno di spendere 150 euro per roba, chi c'è di voi per accompagnarmi? Prezzo 1% a vostro favore"

#idea

Host Mind
👍10
Prestiti fiat con collaterale in Bitcoin

Il servizio è ancora in closed beta, quindi pochissima utenza, ma potete fare richiesta di iscrizione per provare un po' l'interfaccia.

https://firefish.io
Documentazione: https://docs.firefish.io

Rispetto a https://lend.hodlhodl.com, dove i prestiti sono in stablecoin o altro, qua si tratta proprio di moneta fiat, che riceverete con un bonifico sul vostro conto.

In sostanza il serve per mettere in contatto chi vuole il prestito e chi lo offre, e il bitcoin viene usato come collaterale.

Viene richiesto il doppio del collaterale rispetto al prestito.
La liquidazione avviene quando il collaterale perde il 95% del valore rispetto al prestito.

Sfruttando altri strumenti defi, probabilmente si possono trovare soluzioni economicamente più vantaggiose, ma con altri rischi annessi (bridge etc ...)

Anche qui comunque ci sono rischi, leggere qua
https://docs.firefish.io/firefish-protocol
"Potential Drawbacks of Firefish Protocol"

#stablecoin #stablesats #bitcoin

Host Mind
👍6
Quando vi darebbe fastidio che alcuni prossimi messaggi nel blog fossero in audio anziché testo?
Anonymous Poll
34%
Tanto
19%
Poco
41%
Irrilevante
6%
Non so
Comprare Bitcoin senza KYC con carte virtuali su Revolut nelle comunità locali
(è probabile che si possa fare anche con altri conti correnti online...)

Questa idea è sempre un po' pensata per il futuro, quando le banche inizieranno (e già lo fanno) a limitare sempre di più il ritiro di contanti, e l'arrivo delle CBDC.

Parte un po' dal cercare di risolvere il problema delle tempistiche per riuscire a concordare in quest'altra idea: https://t.iss.one/hostfatmind/196.

Non è poi detto che sia del tutto una buona idea, ma intanto la scrivo, e magari qualcuno può trovarci una qualche utilità.

Si parte dal pressuposto di questa feature di Revolut, cioè che può avere fino a 20 carte virtuali.
https://help.revolut.com/it-IT/help/cards/card-order/can-i-have-multiple-cards/
"Limiti al numero di carte
Puoi avere fino a 6 carte fisiche attive e 20 carte virtuali attive collegate al tuo conto Revolut. Puoi ordinare/creare un massimo di 6 carte fisiche e 20 carte virtuali in un periodo di 30 giorni."

Si tratterebbe quindi, di incontrare nei meeting locali, persone di fiducia, a cui cedere l'accesso di una delle vostre carte virtuali.
Premessa importante, è possibile impostare dei limiti di spesa mensili alle carte virtuali, che comunque ad ogni mese si resettano.

Quello che succederebbe insomma, è che una volta presi accordi con una persona di fiducia (fino è possibile fino a 20 persone viste le 20 carte virtuali), questa cederà al proprietario del conto Revolut una certa quantità di BTC (corrispettivi a tot euro concordati), e lui gli cederà i dati di una carta virtuale (usabile anche su Google Pay), con la possibilità di spendere il corrispettivo in euro.

E' importante che il proprietario del conto, si ricordi di controllare e disattivare le singole carte virtuali una volta raggiunto l'ammontare impostato, perché al mese successivo si resetterebbe, e anche involontariamente, la persona di fiducia potrebbe spendere ulteriormente, andando oltre al limite pre-concordato.

In realtà poi, se c'è veramente molta fiducia fra entrambe le parti, potrebbero anche non esserci limiti, semplicemente di tanto in tanto ci sarebbe questo passaggio di BTC fra i due per conguagliare i conti.

Magari servirebbero anche accordi su cosa si possa usare o meno quelle carte virtuali, magari vietare l'uso per siti con contenuti per adulti o simil.

Il vantaggio per il proprietario del conto Revolut, sarebbe comprare BTC senza KYC.
Il vantaggio per il venditore di BTC, sarebbe di poter spendere praticamente ovunque, anche senza avere alcun conto corrente.

Questo uso del servizio Revolut sono comunque sicuro che vada contro eventuali regole da loro imposte.
Non so se riuscirebbero a rendersene conto (o visto che spendete, se ci baderebbero più di tanto), ma c'è comunque un potenziale rischio di chiusura conto.

EDIT
Sempre su questa linea, ad esempio:
- Wise fornisce 3 carte virtuali
- iCard anche loro 20 carte virtuali

#nokyc #trucchi #revolut #wise #icard

Host Mind
5👍2😱2
La regolamentazione Europea MiCa è ormai finale, dovrebbe diventare attiva da Dic. 30, 2024.
Questo suppongo porterà ad una maggiore integrazione delle cryptovalute nei servizi di pagamento e le varie attività finaziarie.
Attualmente è presente il limite dei 1000 euro, per cui le transazioni che vadano oltre questo limite richiedano "sempre" il KYC.
Cioè, per i servizi di pagamento per merchant, che volessero operare in Europa, e accettassero bitcoin o altre cryptovalute, per poi convertirli in euro, per transazioni oltre i 1000 euro dovrebbero richiedere l'identificazione del cliente.

Si è fuori di testa come idea, ma non è per forza un male assoluto, almeno per ora.

Se tutti e vari servizi di pagamento integrassero Bitcoin e altre cryptovalute, con quel limite, potrebbe andare comunque bene perchè permetterebbero ai merchant di prenderci la mano.

Presa confidenza e fiducia verso questa nuova tecnologia, la cosa più facile che potrebbero fare, sarebbe semplicemente di non fare lo scontrino per transazioni oltre i 1000 euro, senza quindi nemmeno usare i servizi di pagamento per ricevere i trasferimenti, ma invece dei normali wallet.

Tanto saprebbero di poter usare quei soldi (BTC o altre crypto) da altri merchant, in modo anonimo, rimanendo comunque sotto al limite dei 1000 euro, o magari per controvalori più alti, con altri merchant che non farebbero nemmeno loro lo scontrino.

Questo dovrebbe quindi bastare per lasciare via libera ad un'ampia diffusione di Bitcoin e altre cryptovalute.

Ma immaginiamoci una situazione peggiore, quella in cui quel limite dei 1000 euro venga poi tolto, e cioè, che ogni futura transazione richieda KYC.
In questo caso, ogni deposito su un wallet custodial e/o conti online (tipo Satispay, Paypal etc ...), richiederebbe che l'utende indichi la provenienza di ogni Bitcoin/cryptovaluta da wallet esterni, come fondi di sua proprietà.
Dovrebbe quindi dimostrarne la provenienza, per negare l'ipotesi di riciclaggio o altre attività illecite.
In questo caso non ci sarebbero quindi più servizi di pagamento che accetterebbero Bitcoin o altre cryptovalute da wallet esterni nell'operazione di ricezione di un pagamento.

Ignoriamo per un attimo eventuali problemi di transazioni sbagliate o fatte da burloni, come inviare un ammontare superiore a 1000 euro a qualche indirizzo appartenente a qualcuno, di un wallet custodian, per metterlo nei casini nel dover dichiarare la provenienza.

In questo caso comunque la situazione si fa difficile.

I merchant, potrebbero si ancora prendere dimestichezza con Bitcoin e le cryptovalute, ma poi, nel caso li ricevessero su normali wallet, senza fare lo scontrino, si ritroverebbero comunque anche loro in difficoltà ad usarle, in modo anonimo, proprio per via della sparizione del limite dei 1000 euro per tutti gli altri merchant.

Potrebbero si trovare altri merchant che anche loro non farebbero scontrino, ma sarebbero quindi tutti soldi crypto non dichiarati, che in grandi quantità avrebbero difficoltà a rimettere in circolo, o sui loro normali conti correnti.
Sarebbe difficile dimostrare una provenienza per grosse quantità.

Quindi, o si creerebbe un grosso mercato nero, o meglio, un mercato libero, dove tutte queste transazioni avverrebbero fuori dai canali controllati dai governi europei.

Oppure qualcosa di simile a tante finte fatture fra le aziende, usate per fare compravendita fra i merchant di moneta fiat e bitcoin e altre crypto.
Cioè, un merchant pagherebbe un altro merchant per servizio fasullo, mai avvenuto, in cambio dei soldi spostati riceverebbe invece ad esempio BTC.
L'incentivo di questo merchant che comprasse BTC sarebbe sempre quello di avere una moneta più sana e solida della moneta fiat, mentre l'incentivo del merchant che vende BTC sarebbe quello di poter poi rientrare in altre spese dove sarebbe richiesto un pagamento per forza con moneta fiat.

Il messaggio prosegue qui: https://t.iss.one/hostfatmind/201

#news #previsioni #kyc

Host Mind
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Non sono sicurissimo che si riuscirebbe a creare un circolo chiuso, dove tutti ci guadagnano, da pensarci bene ...

Altro rischio è che magari potrebbero sparire anche i servizi di vendita delle gift card tramite Bitcoin e cryptovalute, o dovrebbero trovare qualche via per schivare le regolamentazione, magari avendo la residenza fiscale fuori dall'Europa. (per alcuni suppongo che sia già cosi ora)

Ripeto, non è quest'ultima la legislazione che verrà attivata a Dic 2024, ma la ponevo giusto per pensarci un po'.

Pareri e idee a riguardo?

#news #previsioni #kyc

Host Mind
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