Farefont
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Idee indiscutibilmente di carattere.
Ardere 🔥
linktr.ee/ardere.uno
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"Tutto ciò che dobbiamo decidere è cosa fare col tempo che ci viene dato"
John Ronald Reuel Tolkien
A chi crede ancora e non smette di lottare. 🔥🔥🔥
A Franco, Francesco e Stefano.
🌹🌹🌹
10 gennaio 1979
Alberto Giaquinto 🌹
Hiroo Onoda - 16 gennaio 2014

«Sapevo che la mia lotta non mi avrebbe recato né fama né onori, ma non m’importava. “È così che dovranno andare le cose?” mi chiesi.

E la mia risposta fu: “Così dovranno andare. Se il mio contributo sarà di qualche utilità al mio Paese, ne sarò felice”».
19 gennaio 1969
🔥 Jan Palach - Martire Europeo
"Non amo chi è sedentario nel cuore. Quelli che non offrono nulla non divengono nulla."

Antoine de Saint Exupéry - Cittadella
9 febbraio 1983
Paolo Di Nella 🌹
10 FEBBRAIO 🌹
Non chiudere gli occhi davanti alla tragedia delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata
Forwarded from Zentropa
“Once identified as right-wing you are beyond the pale of argument; your views are irrelevant, your character discredited, your presence in the world a mistake. You are not an opponent to be argued with, but a disease to be shunned. This has been my experience.”

Sir Roger Scruton
🚫 Basta violenza antifascista!
Solidarietà ai militanti di CPI Padova.

👉🏻 shorturl.at/rRniU
Ernst Jünger

“Il Ribelle è il singolo, l'uomo concreto che agisce nel caso concreto. Per sapere che cosa sia giusto, non gli servono teorie, né leggi escogitate da qualche giurista di partito. Il Ribelle attinge alle fonti della moralità ancora non disperse nei canali delle istituzioni. Qui, purché in lui sopravviva qualche purezza, tutto diventa semplice.”
Manifesto del Futurismo
20 febbraio 1909

Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità.

Il coraggio, l'audacia, la ribellione, saranno elementi essenziali della nostra poesia.

La letteratura esaltò fino ad oggi l'immobilità pensosa, l'estasi ed il sonno. Noi vogliamo esaltare il movimento aggressivo, l'insonnia febbrile, il passo di corsa, il salto mortale, lo schiaffo ed il pugno.

Noi affermiamo che la magnificenza del mondo si è arricchita di una bellezza nuova: la bellezza della velocità. Un automobile da corsa col suo cofano adorno di grossi tubi simili a serpenti dall'alito esplosivo... un automobile ruggente, che sembra correre sulla mitraglia, è più bello della Vittoria di Samotracia.

Noi vogliamo inneggiare all'uomo che tiene il volante, la cui asta ideale attraversa la Terra, lanciata a corsa, essa pure, sul circuito della sua orbita.

Bisogna che il poeta si prodighi, con ardore, sfarzo e munificenza, per aumentare l'entusiastico fervore degli elementi primordiali.

Non v'è più bellezza, se non nella lotta. Nessuna opera che non abbia un carattere aggressivo può essere un capolavoro. La poesia deve essere concepita come un violento assalto contro le forze ignote, per ridurle a prostrarsi davanti all'uomo.

Noi siamo sul promontorio estremo dei secoli!.. Perché dovremmo guardarci alle spalle, se vogliamo sfondare le misteriose porte dell'Impossibile? Il Tempo e lo Spazio morirono ieri. Noi viviamo già nell'assoluto, poiché abbiamo già creata l'eterna velocità onnipresente.

Noi vogliamo glorificare la guerra - sola igiene del mondo - il militarismo, il patriottismo, il gesto distruttore dei libertari, le belle idee per cui si muore e il disprezzo della donna.

Noi vogliamo distruggere i musei, le biblioteche, le accademie d'ogni specie, e combattere contro il moralismo, il femminismo e contro ogni viltà opportunistica o utilitaria.

Noi canteremo le grandi folle agitate dal lavoro, dal piacere o dalla sommossa: canteremo le maree multicolori e polifoniche delle rivoluzioni nelle capitali moderne; canteremo il vibrante fervore notturno degli arsenali e dei cantieri incendiati da violente lune elettriche; le stazioni ingorde, divoratrici di serpi che fumano; le officine appese alle nuvole pei contorti fili dei loro fumi; i ponti simili a ginnasti giganti che scavalcano i fiumi, balenanti al sole con un luccichio di coltelli; i piroscafi avventurosi che fiutano l'orizzonte, le locomotive dall'ampio petto, che scalpitano sulle rotaie, come enormi cavalli d'acciaio imbrigliati di tubi, e il volo scivolante degli aereoplani, la cui elica garrisce al vento come una bandiera e sembra applaudire come una folla entusiasta.
"io ce resto su sta strada finchè me reggheno le gambe,
è co sto core e co sta faccia che so diventato grande!"
INSEDIA
👉🏻 shorturl.at/Ialtw
Padova, Vicenza, Roma...non si molla neanche un metro.
👉🏻shorturl.at/gnwq5
28 febbraio 1975
Mikis Mantakas 🌹
È tutto questo ma molto altro...
👉🏻 shorturl.at/uyRXj
"Ricorda chi sei tu, la tua storia è scritta nel dna"
Bronson - La strada
👉🏻 shorturl.at/4vOfx
12 marzo 1980
Angelo Mancia 🌹