Negli scorsi giorni il CICAP ha partecipato all’European Skeptics Congress a Ghent, in Belgio!
Foto con Paola De Gobbi, Rodolfo Rolando, Enrico Zabeo.
Foto con Paola De Gobbi, Rodolfo Rolando, Enrico Zabeo.
Nasce CICAP News, il nuovo strumento con cui vi terremo informati circa le ultimissime iniziative, gli appuntamenti, gli articoli e tutto ciò che bolle in pentola al CICAP.
Per iscrivervi: www.cicap.org/n/articolo.php?id=278288
Per iscrivervi: www.cicap.org/n/articolo.php?id=278288
Arriva settembre e fra poco riprendono le conferenze dell'Osteria dell'Utopia a Milano: abbiamo preparato tantissimi temi diversi e saremo ogni ultimo giovedì del mese all'Osteria dell'Utopia & Libreria Zivago!
🍻 L'ingresso a tutte le serate è libero e gratuito.
🍻 Per avere tutti gli aggiornamenti, continua a seguirci oppure iscriviti alla newsletter e li riceverai direttamente via mail: bit.ly/CICAPLombardiaNews
🍻 L'ingresso a tutte le serate è libero e gratuito.
🍻 Per avere tutti gli aggiornamenti, continua a seguirci oppure iscriviti alla newsletter e li riceverai direttamente via mail: bit.ly/CICAPLombardiaNews
Aperte le prenotazioni per BALLE SPAZIALI - QUANDO L’ERRORE DIVENTA “SOCIAL” con Luca Nobili.
Aspettando il #CICAPfest, mercoledì 11 settembre ore 21, al Planetario di Padova. Ingresso gratuito.
Asteroidi killer, pianeti piatti, voraci buchi neri: le “fake news” hanno contagiato anche l’astronomia. Dalla Superluna portatrice di catastrofi a minacciosi buchi neri pronti a divorare la Terra: notizie fasulle che però, tra vecchi e nuovi media, conoscono una diffusione “virale”, divertente all’inizio ma poi allarmante. Il Planetario di Padova propone un viaggio alla scoperta del vero e del falso quando le “fake news” diventano astronomiche e l’errore “social”.
Per prenotare: www.planetariopadova.it/Prenotazione.php?Prog=2540
Aspettando il #CICAPfest, mercoledì 11 settembre ore 21, al Planetario di Padova. Ingresso gratuito.
Asteroidi killer, pianeti piatti, voraci buchi neri: le “fake news” hanno contagiato anche l’astronomia. Dalla Superluna portatrice di catastrofi a minacciosi buchi neri pronti a divorare la Terra: notizie fasulle che però, tra vecchi e nuovi media, conoscono una diffusione “virale”, divertente all’inizio ma poi allarmante. Il Planetario di Padova propone un viaggio alla scoperta del vero e del falso quando le “fake news” diventano astronomiche e l’errore “social”.
Per prenotare: www.planetariopadova.it/Prenotazione.php?Prog=2540
Settembre… è tempo di “Magia”. È uscito il numero 21, dedicato all’ipnosi e alla suggestione, categorie dello spettacolo magico che pescano direttamente dal mondo della scienza e della medicina.
L’ipnosi è da sempre vista e giudicata in modo ambiguo dai prestigiatori che si dividono in “credenti” e “scettici” spesso senza avere la giusta cognizione di causa. In effetti l’argomento è complesso e comprende implicazioni che vanno ben al di là dell’arte dello spettacolo.
🔮 In questo numero di Magia il lettore potrà scoprire e approfondire il tema dell'ipnosi sia dal punto di vista teatrale sia dal punto di vista scientifico-clinico, con uno sguardo anche alle implicazioni legali.
L’ipnosi è da sempre vista e giudicata in modo ambiguo dai prestigiatori che si dividono in “credenti” e “scettici” spesso senza avere la giusta cognizione di causa. In effetti l’argomento è complesso e comprende implicazioni che vanno ben al di là dell’arte dello spettacolo.
🔮 In questo numero di Magia il lettore potrà scoprire e approfondire il tema dell'ipnosi sia dal punto di vista teatrale sia dal punto di vista scientifico-clinico, con uno sguardo anche alle implicazioni legali.
Interviste esclusive a Giucas Casella (che quest’anno festeggia i 40 anni di carriera), Alexander, Marc Savard (riconosciuto come il più importante ipnotista teatrale del mondo) e Matt Hale sono solo l’antipasto di un viaggio nel quale il lettore verrà condotto per mano da Diego Allegri, Matteo Filippini, Mad Markson, Leonardo Carrassi, Davide Calabrese, Matteo Rampin e molti altri.
🔮 La parte storica, totalmente inedita, è dedicata ad Antonio Zanardelli e alla figlia Elisa, uno dei più famosi magnetizzatori del XIX secolo che, con la bella figlioletta, proponeva una versione spettacolare del numero della seconda vista con il quale ha stupito, in sedute private, anche Alessandro Manzoni e Carlo Collodi.
🔮 Nella seconda parte della rivista Gianfranco Preverino ci svela i segreti del famigerato “gioco delle tre carte”, Silvan ricorda il fondatore del
Club Magico Italiano
Alberto Sitta a trent’anni dalla scomparsa e a cento dalla nascita e Raul Cremona ci porta alla scoperta di un mago vissuto durante il nazismo.
Una nuova firma della rivista, quella di Lorenzo Paletti, ci porta invece a scoprire il “Fattore Q” in magia, ovvero come sfruttare i colpi di fortuna (e come crearli ad hoc) in uno spettacolo di prestigiazione.
🔮 Questo numero speciale, che consta di ben 210 pagine, non può mancare nella biblioteca di ogni prestigiatore ma anche del curioso che vuole saperne di più sui segreti dell’ipnosi, della suggestione e, più in generale, dell’incantato mondo dei prestigiatori.
🔮 La parte storica, totalmente inedita, è dedicata ad Antonio Zanardelli e alla figlia Elisa, uno dei più famosi magnetizzatori del XIX secolo che, con la bella figlioletta, proponeva una versione spettacolare del numero della seconda vista con il quale ha stupito, in sedute private, anche Alessandro Manzoni e Carlo Collodi.
🔮 Nella seconda parte della rivista Gianfranco Preverino ci svela i segreti del famigerato “gioco delle tre carte”, Silvan ricorda il fondatore del
Club Magico Italiano
Alberto Sitta a trent’anni dalla scomparsa e a cento dalla nascita e Raul Cremona ci porta alla scoperta di un mago vissuto durante il nazismo.
Una nuova firma della rivista, quella di Lorenzo Paletti, ci porta invece a scoprire il “Fattore Q” in magia, ovvero come sfruttare i colpi di fortuna (e come crearli ad hoc) in uno spettacolo di prestigiazione.
🔮 Questo numero speciale, che consta di ben 210 pagine, non può mancare nella biblioteca di ogni prestigiatore ma anche del curioso che vuole saperne di più sui segreti dell’ipnosi, della suggestione e, più in generale, dell’incantato mondo dei prestigiatori.
CICAP
Dove vorresti il prossimo Corso per Indagatori di Misteri? #sondaggio
In quale città vorresti il prossimo Corso per Indagatori di Misteri?
#sondaggio
#sondaggio
Anonymous Poll
9%
Genova
12%
Torino
19%
Milano
16%
Bologna
32%
Vorrei partecipare, ma non in queste città
13%
Non sono interessato all'iniziativa
Razionale alcoolica: alla ricerca della Terra piatta
Martedì 24 settembre 2019
La Frottola – via Riberia 33 – Vigevano (PV)
Dall’antichità ai giorni nostri, un viaggio attraverso la percezione dell’ambiente che ci circonda, l’influenza della religione e la genesi di un complotto, e di come la goliardia sia complice dell’allargamento di un fenomeno più comprensibile di quanto sembri.
lombardia.cicap.org/2019/09/01/razionale-alcoolica-alla-ricerca-della-terra-piatta/
Martedì 24 settembre 2019
La Frottola – via Riberia 33 – Vigevano (PV)
Dall’antichità ai giorni nostri, un viaggio attraverso la percezione dell’ambiente che ci circonda, l’influenza della religione e la genesi di un complotto, e di come la goliardia sia complice dell’allargamento di un fenomeno più comprensibile di quanto sembri.
lombardia.cicap.org/2019/09/01/razionale-alcoolica-alla-ricerca-della-terra-piatta/
Bufale: rischi ed errori cognitivi
Giovedì 26 settembre 2019, ore 21.00
Osteria dell’Utopia – Via Vallazze 34, Milano
Vedremo quali strumenti possiamo adottare per orientarci nell’universo delle scelte sanitarie ed evitare di cadere vittima di bufale. lombardia.cicap.org/2019/09/01/bufale-rischi-errori-cognitivi
Giovedì 26 settembre 2019, ore 21.00
Osteria dell’Utopia – Via Vallazze 34, Milano
Vedremo quali strumenti possiamo adottare per orientarci nell’universo delle scelte sanitarie ed evitare di cadere vittima di bufale. lombardia.cicap.org/2019/09/01/bufale-rischi-errori-cognitivi
Con questo testo si apre un dibattito o lo si chiude definitivamente?
Luigi Garlaschelli presenta la seconda edizione, aggiornata e corretta, di "Lourdes, Dossier sconosciuti", con nuovi contributi di Francesco D'Alpa e Armando De Vincentiis.
Il libro è in uscita oggi, con la collana diretta da Armando De Vincentiis, Scientia et Causa per la C1Vedizioni.
www.c1vedizioni.com/product-page/lourdes
Luigi Garlaschelli presenta la seconda edizione, aggiornata e corretta, di "Lourdes, Dossier sconosciuti", con nuovi contributi di Francesco D'Alpa e Armando De Vincentiis.
Il libro è in uscita oggi, con la collana diretta da Armando De Vincentiis, Scientia et Causa per la C1Vedizioni.
www.c1vedizioni.com/product-page/lourdes
Una bella intervista ad Andrea Sabbatini, coordinatore del Cicap Toscana.
www.lanazione.it/lucca/cronaca/occultismo-1.4772058
www.lanazione.it/lucca/cronaca/occultismo-1.4772058
La Nazione
L’occulto ci tenta, occhio a non abboccare
Un lucchese guida il Cicap toscano. "Può diventare una droga. C’è chi ha perso tutto"
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
🐶 Davide Calabrese e Bruno ci presentano il #CICAPfest!
E... Sono tornati! Il 12 settembre ricomincia Radio Cicap, terza stagione, stessi conduttori, ospiti nuovi di zecca.
Giovedì alle 7 sarà disponibile "Nella mente dei serial killer", storie e segreti degli assassini più efferati. Con Marianna Cuccuru.
Ascolta su Spreaker: www.spreaker.com/show/radio-cicap
Per riascoltare le scorse puntate clicca sull'hashtag ➡️ #podcast ⬅️ e scorri i risultati.
Giovedì alle 7 sarà disponibile "Nella mente dei serial killer", storie e segreti degli assassini più efferati. Con Marianna Cuccuru.
Ascolta su Spreaker: www.spreaker.com/show/radio-cicap
Per riascoltare le scorse puntate clicca sull'hashtag ➡️ #podcast ⬅️ e scorri i risultati.
Etica criminale
Fatti della banda Vallanzasca
di Massimo Polidoro
Una soffiata, non poteva che essere andata così. È per questo che gli sbirri hanno voluto rivoltare la sua cella come un guanto e hanno trovato la pistola e il telefonino. Era tutto pronto, il piano filava liscio come l’olio. L’aveva già fatto, era scappato da una nave come una sardina che sguscia dalla rete, e valla a ripigliare una sardina nel mare. E invece un infame ha parlato, e adesso gli tocca il carcere duro.
È capodanno. Fuori, un ragazzetto fa scoppiare gli ultimi botti. Dentro, Renato Vallanzasca attende gli agenti che hanno l’ordine di scortarlo all’Asinara. E firma la resa, anche con sé stesso. Fine della corsa, alt, si scende. Era iniziata trent’anni prima. Milano, il centro e la periferia, l’insofferenza per l’autorità e la scoperta precoce della vocazione. C’è chi nasce per fare lo sbirro, chi per diventare Madre Teresa di Calcutta. “Io sono nato ladro”. Famiglia normale. Debutto “criminale” a otto anni: assalto alle gabbie di un circo per liberare gli animali. Le sbarre gli hanno sempre fatto schifo. Studi di ragioneria e furti nelle ville sul lago, quelli gli vengono meglio. Poi la prima banda, le rapine, le banche, i soldi facili, le donne. Sparatorie, carcere e rocambolesche evasioni. La leggenda del “Bel René”, il fascino del rapinatore gentiluomo che resiste a omicidi e rapimenti, e anzi si ingigantisce.
Sempre in fuga. Sempre in gioco seguendo la sua etica del crimine, le regole, per cui due cose su tutte non si possono perdonare: trafficare con la droga e tradire. Ma adesso il gioco è finito. Il conto è quattro ergastoli, duecentosessanta anni di carcere. È il capolinea, è arrivato, e non si può fare finta di niente. Se mai uscirò – si dice – questa volta sarà da uomo libero. Perché magari è lui che si è rincoglionito, ma certo quelli del suo mondo non li capisce più, non li conosce più. Quelli, la malavita di oggi, sono del tutto inaffidabili. Quelli non rispettano le regole.
www.cicap.org/new/prodotto.php?id=3642
Fatti della banda Vallanzasca
di Massimo Polidoro
Una soffiata, non poteva che essere andata così. È per questo che gli sbirri hanno voluto rivoltare la sua cella come un guanto e hanno trovato la pistola e il telefonino. Era tutto pronto, il piano filava liscio come l’olio. L’aveva già fatto, era scappato da una nave come una sardina che sguscia dalla rete, e valla a ripigliare una sardina nel mare. E invece un infame ha parlato, e adesso gli tocca il carcere duro.
È capodanno. Fuori, un ragazzetto fa scoppiare gli ultimi botti. Dentro, Renato Vallanzasca attende gli agenti che hanno l’ordine di scortarlo all’Asinara. E firma la resa, anche con sé stesso. Fine della corsa, alt, si scende. Era iniziata trent’anni prima. Milano, il centro e la periferia, l’insofferenza per l’autorità e la scoperta precoce della vocazione. C’è chi nasce per fare lo sbirro, chi per diventare Madre Teresa di Calcutta. “Io sono nato ladro”. Famiglia normale. Debutto “criminale” a otto anni: assalto alle gabbie di un circo per liberare gli animali. Le sbarre gli hanno sempre fatto schifo. Studi di ragioneria e furti nelle ville sul lago, quelli gli vengono meglio. Poi la prima banda, le rapine, le banche, i soldi facili, le donne. Sparatorie, carcere e rocambolesche evasioni. La leggenda del “Bel René”, il fascino del rapinatore gentiluomo che resiste a omicidi e rapimenti, e anzi si ingigantisce.
Sempre in fuga. Sempre in gioco seguendo la sua etica del crimine, le regole, per cui due cose su tutte non si possono perdonare: trafficare con la droga e tradire. Ma adesso il gioco è finito. Il conto è quattro ergastoli, duecentosessanta anni di carcere. È il capolinea, è arrivato, e non si può fare finta di niente. Se mai uscirò – si dice – questa volta sarà da uomo libero. Perché magari è lui che si è rincoglionito, ma certo quelli del suo mondo non li capisce più, non li conosce più. Quelli, la malavita di oggi, sono del tutto inaffidabili. Quelli non rispettano le regole.
www.cicap.org/new/prodotto.php?id=3642
Le più recenti indagini che ci hanno coinvolti sono oggetto dell’ultimo Quaderno del CICAP, il numero 28, dal titolo Detective dell’incredibile - 2009-2019: dieci anni di indagini nel mondo dei misteri, che verrà ufficialmente presentato a Padova nel corso del #CICAPfest che si terrà dal 13 al 15 settembre a Padova. I curatori sono Andrea Berti, coordinatore del Gruppo Indagini nazionale, e Luigi Garlaschelli, il più esperto tra i nostri indagatori e sperimentatori.
www.cicap.org/n/articolo.php?id=279076
www.cicap.org/n/articolo.php?id=279076
Ti piace questo canale Telegram? Stiamo cercando nuovi collaboratori che partecipino alla sua gestione!
L'impegno necessario è davvero minimo e non servono particolari conoscenze tecniche. Avrai l'opportunità di collaborare attivamente con i soci CICAP che lo curano, sapendo di dare un contributo prezioso alle nostre attività!
➡️ Se sei interessato clicca qui e scrivi un messaggio per contattare direttamente chi se ne occupa. Grazie!
L'impegno necessario è davvero minimo e non servono particolari conoscenze tecniche. Avrai l'opportunità di collaborare attivamente con i soci CICAP che lo curano, sapendo di dare un contributo prezioso alle nostre attività!
➡️ Se sei interessato clicca qui e scrivi un messaggio per contattare direttamente chi se ne occupa. Grazie!
Stasera pregusteremo il #CICAPfest con l'evento gratuito BALLE SPAZIALI - QUANDO L’ERRORE DIVENTA “SOCIAL”, con Luca Nobili.
Asteroidi killer, pianeti piatti, voraci buchi neri: le “fake news” hanno contagiato anche l’astronomia. Dalla Superluna portatrice di catastrofi a minacciosi buchi neri pronti a divorare la Terra: notizie fasulle che però, tra vecchi e nuovi media, conoscono una diffusione “virale”, divertente all’inizio ma poi allarmante.
Alle 21, il Planetario di Padova propone un viaggio alla scoperta del vero e del falso quando le “fake news” diventano astronomiche e l’errore “social”. Il link per la prenotazione è qui: www.planetariopadova.it/Prenotazione.php?Prog=2540
Asteroidi killer, pianeti piatti, voraci buchi neri: le “fake news” hanno contagiato anche l’astronomia. Dalla Superluna portatrice di catastrofi a minacciosi buchi neri pronti a divorare la Terra: notizie fasulle che però, tra vecchi e nuovi media, conoscono una diffusione “virale”, divertente all’inizio ma poi allarmante.
Alle 21, il Planetario di Padova propone un viaggio alla scoperta del vero e del falso quando le “fake news” diventano astronomiche e l’errore “social”. Il link per la prenotazione è qui: www.planetariopadova.it/Prenotazione.php?Prog=2540