I miti della caccia alle streghe - di Andrea Ferrero
Nonostante la storiografia degli ultimi decenni abbia profondamente rinnovato l'interpretazione delle cacce alle streghe, approfondendo la comprensione del fenomeno con un approccio che considera la questione da diversi punti di vista, continuano a circolare sull'argomento molti luoghi comuni, spesso stereotipati, che, come ha scritto lo storico inglese Robin Briggs, hanno in comune il solo fatto di essere «disperatamente sbagliati».
Vediamoli in sintesi: www.cicap.org/n/articolo.php?id=275635
Nonostante la storiografia degli ultimi decenni abbia profondamente rinnovato l'interpretazione delle cacce alle streghe, approfondendo la comprensione del fenomeno con un approccio che considera la questione da diversi punti di vista, continuano a circolare sull'argomento molti luoghi comuni, spesso stereotipati, che, come ha scritto lo storico inglese Robin Briggs, hanno in comune il solo fatto di essere «disperatamente sbagliati».
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I miti della caccia alle streghe
©William Holbrook Beard, L'incontro di streghe, 1876 Nonostante la storiografia degli ultimi decenni abbia profondamente rinnovato l'interpretazione delle cacce alle streghe, approfondendo la comprensione del fenomeno con un approccio che considera la questione…
Quante furono le vittime della caccia alle streghe? - di Andrea Ferrero
Un milione, cinque milioni, nove milioni: sul numero di condanne a morte della caccia alle streghe si possono leggere le stime più disparate, e non soltanto in testi non precisamente noti per la loro accuratezza storica come il Codice da Vinci, ma anche in altri considerati ben più attendibili come Il mondo infestato dai demoni dello scettico Carl Sagan.
Sono cifre paragonabili a quelle delle vittime dell'Olocausto, in un'Europa che però, alle soglie dell'età moderna, contava appena cinquanta milioni di abitanti. La realtà, come vedremo, è ben diversa, ma è interessante ricostruire come siano nate queste stime e perché continuino a circolare ancora oggi.
www.cicap.org/n/articolo.php?id=275636
Un milione, cinque milioni, nove milioni: sul numero di condanne a morte della caccia alle streghe si possono leggere le stime più disparate, e non soltanto in testi non precisamente noti per la loro accuratezza storica come il Codice da Vinci, ma anche in altri considerati ben più attendibili come Il mondo infestato dai demoni dello scettico Carl Sagan.
Sono cifre paragonabili a quelle delle vittime dell'Olocausto, in un'Europa che però, alle soglie dell'età moderna, contava appena cinquanta milioni di abitanti. La realtà, come vedremo, è ben diversa, ma è interessante ricostruire come siano nate queste stime e perché continuino a circolare ancora oggi.
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Quante furono le vittime della caccia alle streghe?
©Salvator Rosa, Streghe e incantesimi, 1646 Un milione, cinque milioni, nove milioni: sul numero di condanne a morte della caccia alle streghe si possono leggere le stime più disparate, e non soltanto in testi non precisamente noti per la loro accuratezza…
Ci avete candidato tra i migliori siti divulgativi (categoria 26) d’Italia ai #macchianerainternetawards2018 #mia18 #fdr18. Grazie❤️
Ora abbiamo ancora bisogno del vostro sostegno: votateci e fatelo fare anche ai vostri amici. Qui sotto il link del form da riempire.
Continuate a sostenerci!💪🏻 https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScCfPlYEQ9Iwqf05d1fxwAx6e28GsQv4iVGggUktbL5gRhsBA/viewform
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Vota per i Macchianera Internet Awards 2018: Scheda per la votazione finale
Attraverso questa scheda hai la possibilità di scegliere i vincitori del Macchianera Internet Awards 2018 (#MIA18).
I candidati per ciascuna categoria sono state definiti dalle nomination proposte dagli utenti.
Per ciascuna categoria va scelto un sito (accanto…
I candidati per ciascuna categoria sono state definiti dalle nomination proposte dagli utenti.
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Il nome dello Scotch è legato alla presunta tirchieria scozzese. Sarà vero?
via queryonline.it
🔗 @CICAP
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Il nome dello Scotch è legato alla presunta tirchieria scozzese. Sarà vero?
E’ vera o meno la leggenda che “Scotch” si riferisse ai tirchi che non misero sufficiente colla sul primo prototipo del nastro?
La leggenda di Rol - di Giuliana Galati
Le facoltà di Rol spaziavano in tutti i campi: vantava il possesso di doti telepatiche, chiaroveggenti e precognitive. Si dilettava nei giochi con le carte e nel prevedere frasi contenute in libri scelti “a caso”; in sua presenza si verificavano episodi di apporti, scrittura automatica, pittura spiritica, psicocinesi... fino ad arrivare alla facoltà, che gli veniva spesso attribuita, della bilocazione
www.cicap.org/n/articolo.php?id=275585
Le facoltà di Rol spaziavano in tutti i campi: vantava il possesso di doti telepatiche, chiaroveggenti e precognitive. Si dilettava nei giochi con le carte e nel prevedere frasi contenute in libri scelti “a caso”; in sua presenza si verificavano episodi di apporti, scrittura automatica, pittura spiritica, psicocinesi... fino ad arrivare alla facoltà, che gli veniva spesso attribuita, della bilocazione
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La leggenda di Rol
Le facoltà di Rol spaziavano in tutti i campi: vantava il possesso di doti telepatiche, chiaroveggenti e precognitive. Si dilettava nei giochi con le carte e nel prevedere frasi contenute in libri scelti “a caso”; in sua presenza si verificavano episodi di…
Sabato 10 Novembre ore 18.30 Casa della Cultura – Via Riosole 31, Poggio Mirteto (Rieti) – CONFERENZA “AGRICOLTURA OGGI FRA MITO E SCIENZA”
Di fronte all'impossibilità di spiegare fenomeni complessi legati al funzionamento della natura, le civiltà più antiche hanno sviluppato una serie di miti e leggende legate al mondo agricolo. Alcuni di questi miti sono sopravvissuti fino ai nostri giorni, come quello degli influssi lunarisulle colture. Anche alcune invenzioni moderne, come l’agricoltura biodinamica, sotto molti aspetti sono pratiche pseudoscientifiche. La conferenza di Massimo Griscioni, biologo, e Massimo Ponzo, perito agrario, chiarirà molti dubbi.
L'evento è gratuito. Per partecipare bisogna compilare il modulo di prenotazione che si trova sul sito del Gruppo Lazio del CICAP, all’indirizzo: lazio.cicap.org.
Di fronte all'impossibilità di spiegare fenomeni complessi legati al funzionamento della natura, le civiltà più antiche hanno sviluppato una serie di miti e leggende legate al mondo agricolo. Alcuni di questi miti sono sopravvissuti fino ai nostri giorni, come quello degli influssi lunarisulle colture. Anche alcune invenzioni moderne, come l’agricoltura biodinamica, sotto molti aspetti sono pratiche pseudoscientifiche. La conferenza di Massimo Griscioni, biologo, e Massimo Ponzo, perito agrario, chiarirà molti dubbi.
L'evento è gratuito. Per partecipare bisogna compilare il modulo di prenotazione che si trova sul sito del Gruppo Lazio del CICAP, all’indirizzo: lazio.cicap.org.
Il mito della cintura di castità - di Massimo Polidoro
Un cavaliere medievale, dovendo andare in battaglia, mise la cintura di castità alla moglie. Ma siccome aveva paura di morire in guerra e non tornare, decise di affidarne la chiave al suo migliore amico, di cui si fidava ciecamente. Quindi partì, ma dopo solo un'ora di viaggio sentì un veloce galoppo alle sue spalle. Si fermò ed era il suo amico: «Fermati, fermati: mi hai dato la chiave sbagliata!»
Questa barzelletta, che ho sentito raccontare dallo storico Alessandro Barbero a proposito delle cinture di castità, oltre a far sorridere mette bene in evidenza l’incongruenza di uno strumento simile.
www.cicap.org/n/articolo.php?id=278166
Un cavaliere medievale, dovendo andare in battaglia, mise la cintura di castità alla moglie. Ma siccome aveva paura di morire in guerra e non tornare, decise di affidarne la chiave al suo migliore amico, di cui si fidava ciecamente. Quindi partì, ma dopo solo un'ora di viaggio sentì un veloce galoppo alle sue spalle. Si fermò ed era il suo amico: «Fermati, fermati: mi hai dato la chiave sbagliata!»
Questa barzelletta, che ho sentito raccontare dallo storico Alessandro Barbero a proposito delle cinture di castità, oltre a far sorridere mette bene in evidenza l’incongruenza di uno strumento simile.
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CICAP
Il mito della cintura di castità
Un cavaliere medievale, dovendo andare in battaglia, mise la cintura di castità alla moglie. Ma siccome aveva paura di morire in guerra e non tornare, decise di affidarne la chiave al suo migliore amico, di cui si fidava ciecamente. Quindi partì, ma dopo…
Ricorre oggi l'anniversario della morte di Umberto Veronesi. https://www.queryonline.it/2016/11/15/in-ricordo-di-umberto-veronesi/
Query Online
In ricordo di Umberto Veronesi
Un ricordo di Umberto Veronesi, garante scientifico del CICAP
Il 9 novembre 2018, presso il Centro Congressi Comunale di Saint-Vincent, alle ore 21, il CICAP Valle d’Aosta, in collaborazione con la Biblioteca Comunale, organizza la conferenza:
“il paranormale nella vita quotidiana” dai fantasmi agli indemoniati
Relatore: Armando De Vincentiis
Il maligno si insidia nella vita quotidiana della gente e sconvolge le loro vite. Per far si che ciò accada è necessario un contesto di credenze condivise e delle vicissitudini non necessariamente patologiche. In questo modo il fenomeno si verifica in tutta la sua essenza. L'aspetto interessante è che né il sovrannaturale néil maligno sono necessari.
“il paranormale nella vita quotidiana” dai fantasmi agli indemoniati
Relatore: Armando De Vincentiis
Il maligno si insidia nella vita quotidiana della gente e sconvolge le loro vite. Per far si che ciò accada è necessario un contesto di credenze condivise e delle vicissitudini non necessariamente patologiche. In questo modo il fenomeno si verifica in tutta la sua essenza. L'aspetto interessante è che né il sovrannaturale néil maligno sono necessari.
Lo speciale di @Queryonline sul Museo Lombroso https://www.queryonline.it/category/speciale-museo-lombroso/
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Speciale “Museo Lombroso” – Query Online
Forwarded from Spunti insoliti di Massimo Polidoro (Spunti insoliti)
Inizia un periodo intenso di incontri e presentazioni. Da qui a Natale avremo più di un'occasione per trovarci e scambiarci un saluto. Incontriamoci! Ecco le date. Sul mio sito maggiori dettagli: https://www.massimopolidoro.com/?p=18861
#EnciclopediaCicap
SEZIONE AUREA:
Nel 300 a.C. Euclide, il noto matematico di Alessandria d'Egitto, descrisse per la prima volta il rapporto f (phi), chiamandolo proporzione estrema e media. Veniva definito su un segmento AB diviso in un punto C tale che AB/AC=AC/CB. Il valore è pari al numero irrazionale 1,61803...
Dal Rinascimento in poi la sezione aurea acquisì una specie di significato magico grazie a Luca Pacioli, matematico italiano, il quale scrisse il De divina proporzione. In quest'opera, illustrata nientemeno che da Leonardo da Vinci, l'autore fece un'analisi delle caratteristiche architettoniche e del corpo umano e si convinse che la proporzione di Euclide si trovasse nelle opere umane e naturali più belle. Apparentemente l'effetto era tale che si iniziò a pensare che sin dai tempi antichi questa proporzione fosse stata applicata per costruire le più ammirate opere architettoniche e pittoriche, come le Piramidi, il Partenone o la Vergine... https://www.cicap.org/n/articolo.php?id=101948
SEZIONE AUREA:
Nel 300 a.C. Euclide, il noto matematico di Alessandria d'Egitto, descrisse per la prima volta il rapporto f (phi), chiamandolo proporzione estrema e media. Veniva definito su un segmento AB diviso in un punto C tale che AB/AC=AC/CB. Il valore è pari al numero irrazionale 1,61803...
Dal Rinascimento in poi la sezione aurea acquisì una specie di significato magico grazie a Luca Pacioli, matematico italiano, il quale scrisse il De divina proporzione. In quest'opera, illustrata nientemeno che da Leonardo da Vinci, l'autore fece un'analisi delle caratteristiche architettoniche e del corpo umano e si convinse che la proporzione di Euclide si trovasse nelle opere umane e naturali più belle. Apparentemente l'effetto era tale che si iniziò a pensare che sin dai tempi antichi questa proporzione fosse stata applicata per costruire le più ammirate opere architettoniche e pittoriche, come le Piramidi, il Partenone o la Vergine... https://www.cicap.org/n/articolo.php?id=101948
Non tutte le opinioni sono valide: logica proposizionale, contraddizione e ragionamento per assurdo https://www.cicap.org/n/articolo.php?id=278163
CICAP
Non tutte le opinioni sono valide: logica proposizionale, contraddizione e ragionamento per assurdo
Zenone di Cizio ©Shakko, wikicommons L'oggetto dei precedenti articoli di questa rubrica è stato il ragionamento sillogistico, un tipo di ragionamento composto da enunciati categorici, ossia enunciati dichiarativi costituiti da soggetto, copula e predicato…
Introduzione al sillogismo e metodo del controesempio
Questa nozione permette di configurare un metodo per esaminare o smentire proposizioni universali, ossia il metodo del controesempio. Se infatti qualcuno affermasse che «Nessun uomo è andato sulla luna», una analisi critica richiede d’interrogarsi se, o esibire che, «Qualche uomo è andato sulla luna», magari presentando le recenti fotografie del sito dell’allunaggio dell’Apollo 12, 14 e 17, effettuate da un veicolo spaziale della NASA
www.cicap.org/n/articolo.php?id=276068
Questa nozione permette di configurare un metodo per esaminare o smentire proposizioni universali, ossia il metodo del controesempio. Se infatti qualcuno affermasse che «Nessun uomo è andato sulla luna», una analisi critica richiede d’interrogarsi se, o esibire che, «Qualche uomo è andato sulla luna», magari presentando le recenti fotografie del sito dell’allunaggio dell’Apollo 12, 14 e 17, effettuate da un veicolo spaziale della NASA
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Introduzione al sillogismo e metodo del controesempio
Questa nozione permette di configurare un metodo per esaminare o smentire proposizioni universali, ossia il metodo del controesempio. Se infatti qualcuno affermasse che «Nessun uomo è andato sulla luna», una analisi critica richiede di interrogarsi se, o…
Schemi del sillogismo e premesse inespresse
www.cicap.org/n/articolo.php?id=276131
www.cicap.org/n/articolo.php?id=276131
CICAP
Schemi del sillogismo e premesse inespresse
Per poter valutare in modo intuitivo un sillogismo o un qualsiasi ragionamento è prioritario esplicitare le premesse inespresse: 1) individuando le conclusioni dichiarate nel testo che desideriamo analizzare; 2) individuando le premesse esplicite che concorrerebbero…
Funzionano i programmi di "Brain Training"?
Ne parliamo con Randy Engle https://www.cicap.org/n/articolo.php?id=276113
Ne parliamo con Randy Engle https://www.cicap.org/n/articolo.php?id=276113
CICAP
Funzionano i programmi di
Ne parliamo con Randy Engle