Il napoletano è riconosciuto dall'UNESCO come lingua a rischio, inserita nell'Atlante delle lingue in pericolo, e non come Patrimonio dell'Umanità
Il napoletano è considerato una lingua a tutti gli effetti dal punto di vista linguistico e glottologico, riconosciuta anche dall'UNESCO come lingua romanza in pericolo da tutelare. Possiede una propria grammatica, fonetica e una ricca tradizione letteraria.
Classificazione Internazionale: L'ISO 639-3 (standard internazionale per i codici delle lingue) classifica il napoletano come lingua, con codice nap.
Differenza dall'italiano: A differenza dei dialetti "italo-romanzzi" che sono varianti locali dell'italiano, il napoletano ha radici autonome nel latino volgare e influssi osco-sannitici, greci, francesi e spagnoli, rendendolo di fatto un sistema diverso.
Il veneto è classificato dai linguisti come una lingua romanza a sé stante (codice ISO 639-3 "VEC"), e non un semplice dialetto della lingua italiana. Riconosciuto dall'UNESCO come lingua vivente,
l'italia non vuole riconoscere nessuno come lingua se non l'italiano
yυмιι
la sardegna deve diventare indipendente
non si campa neanche 2 mesi
Kalium_ #freeBoldrini
non si campa neanche 2 mesi
vabbè quelli sono dettagli
yυмιι
la sardegna deve diventare indipendente
sfortunatamente solo se c'è un'identità. un disegno e un metodo pratico per farlo si può
diciamo il veneto o il sudtirol manca solo uno dei 3, è più papabile rispetto agli altri